Andora: via al recupero del Palazzo del Marchese per un futuro sostenibile

Andora avvia il recupero del Palazzo del Marchese con 7 mln € PNRR per case artigiani e sviluppo culturale e turistico sostenibile.

ANDORA BORGO CASTELLO porzione orto del muto

Ad Andora è stato approvato dalla giunta comunale il progetto esecutivo per il recupero del Palazzo del Marchese, situato a Borgo Castello. Dopo anni di abbandono, i lavori di riqualificazione interesseranno un complesso formato da cinque edifici in differenti condizioni, posizionati lungo il percorso pedonale che conduce alla Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo e prosegue verso il Paraxo.

Questi immobili, che in passato avevano subito interventi edilizi privati mai completati, sono stati acquisiti dal Comune e inseriti nel progetto di rigenerazione urbana denominato “Ricordare il passato per costruire il futuro”. Il finanziamento, interamente coperto da fondi europei del PNRR messi a disposizione dal Ministero della Cultura, ammonta a circa sette milioni di euro.

Gli interventi, attualmente in fase di affidamento da parte di IRE Spa, varieranno in base allo stato di conservazione degli edifici. Si prevede il completamento degli spazi ancora da finire con l’installazione degli impianti, la riorganizzazione degli ambienti interni, la conservazione degli affreschi, la posa di pavimentazioni e serramenti. Per le strutture in peggiori condizioni, soprattutto quelle affacciate sull’area nota come “orto del Muto”, è prevista una ristrutturazione con parziale demolizione e ricostruzione delle parti più moderne, mentre le porzioni storiche saranno recuperate secondo le indicazioni degli enti coinvolti nel progetto, tra cui Sovrintendenza e IRES S.p.A.

Il sindaco Mauro Demichelis ha spiegato che, “senza sostanzialmente modificare i volumi edificati esistenti, e con minime variazioni esterne per garantire un ingresso sicuro al borgo, il nucleo sarà rigenerato e destinato a ospitare immobili residenziali o case-bottega per giovani artigiani”. Ha inoltre evidenziato come la posizione del complesso offra una vista sulla vallata fino al mare da un lato, e dall’altro sulle fasce terrazzate dell’antico “Orto del Muto”, un giardino curato dal Marchese Umberto Maglione dove erano presenti anche specie esotiche, area che verrà ripristinata. In questa zona si trovano gli edifici più degradati, inseriti in un percorso verde che collega la chiesa e il camminamento recentemente riqualificato verso il Paraxo.

La riqualificazione del borgo sarà strettamente legata alle attività che verranno ospitate, con la gestione affidata alla Fondazione Borgo Castello. Il sindaco ha infine ringraziato i vari soggetti coinvolti, sottolineando che questa iniziativa “permetterà ad Andora, anche con il supporto della Fondazione Borgo Castello, di creare nuovi posti di lavoro e uno sviluppo economico e turistico sostenibile, capace di valorizzare il nostro territorio attraverso cultura, agricoltura e artigianato”.

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