Il Partito Democratico della Liguria ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa dell’onorevole Berruto, deputato e Responsabile Sport per la Segreteria Nazionale del PD, che chiede la sospensione di Israele da tutte le competizioni sportive internazionali. La richiesta è stata formalizzata attraverso una lettera firmata da 44 parlamentari, rivolta ai vertici del Comitato Olimpico Italiano, del CONI e della Federazione Italiana Giuoco Calcio, affinché facciano pressione su organizzazioni come il CIO, la FIFA e l’UEFA.
Nel comunicato, il PD Liguria sottolinea come la situazione a Gaza abbia causato la morte di quasi 700 atleti e atlete, oltre alla distruzione di oltre il 90% delle strutture sportive locali. Si stima che saranno necessari almeno dieci anni per ricostruire un sistema sportivo competitivo in Palestina, una volta che il conflitto sarà terminato. Secondo il partito, tali dati evidenziano l’urgenza di un intervento da parte del mondo sportivo internazionale, ritenuto fondamentale per mantenere alta l’attenzione sui gravi eventi che si stanno verificando.
Il documento ricorda anche che lo sport ha sempre avuto una funzione etica, promuovendo la collaborazione e il rispetto tra i partecipanti, superando le divisioni e i conflitti. Viene poi richiamato il precedente storico: dal 1948 diversi Paesi sono stati esclusi dalle competizioni sportive internazionali per violazioni dei principi di convivenza pacifica, tra cui Germania, Giappone, Jugoslavia, Sudafrica e, più recentemente, Russia.
Infine, il comunicato menziona che il Tribunale Internazionale dell’Aja ha emesso nel 2024 due mandati di arresto nei confronti del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e dell’ex Ministro della Difesa Yoav Gallant, per crimini contro l’umanità e crimini di guerra. Questo fatto viene citato come ulteriore motivo che giustifica la richiesta di sospensione sportiva.
I responsabili del PD Liguria, Davide Natale e Margherita Mereto Bosso, hanno espresso il loro appoggio ufficiale all’iniziativa, evidenziando l’importanza di una presa di posizione anche da parte del mondo sportivo.
