L’estate 2025 per gli agriturismi della provincia di Savona si è caratterizzata da una stabilità nei pernottamenti rispetto all’anno precedente, pur con soggiorni più brevi e un ricambio più frequente dei turisti. Secondo quanto riportato da Cia Savona, la scelta delle destinazioni continua a essere influenzata in modo significativo dall’offerta enogastronomica e dalla proposta di ristorazione tipica del territorio.
Durante la settimana di Ferragosto, il responsabile del settore agriturismo per Cia Savona, Davide Moirano, ha tracciato un primo bilancio della stagione estiva, evidenziando un calo marcato nei mesi di maggio e, in misura minore, a giugno, mentre luglio e agosto hanno mantenuto livelli simili agli anni precedenti. Moirano ha inoltre sottolineato come si conferma la tendenza di meno prenotazioni programmate e di lungo periodo, mentre vanno per la maggiore quelle last minute.
Per quanto riguarda la clientela straniera, si è registrata una diminuzione dei turisti provenienti dalla Germania, mentre è aumentato il numero di visitatori dai paesi scandinavi. Sul tema dei prezzi, Moirano ha evidenziato la necessità di riconoscere il valore del lavoro degli operatori che gestiscono aziende agricole e agriturismi, sottolineando che “le strutture presentano una offerta ricettiva, di ristorazione e una gamma di servizi di assoluta qualità”.
Nonostante le sfide legate alla concorrenza e a una minore capacità di spesa da parte degli ospiti, il turismo rurale nel savonese mostra segnali di tenuta. Tra gli aspetti positivi segnalati vi è l’interesse crescente per iniziative legate a visite e degustazioni di prodotti tipici e eccellenze locali, con particolare attenzione allo sviluppo dell’enoturismo e dell’olioturismo, come conclude Moirano.
