Il Raggio Bianco: commedia nera e thriller psicologico a Borgio Verezzi

Commedia nera a Milano: madre, figlia e un ragazzo tra segreti, tensioni e un passato che riemerge tra pioggia e oscurità.

Piazza Sant-Agostino - Verezzi 1

Al Festival di Borgio Verezzi, mercoledì 6 e giovedì 7 agosto alle 21.30 in Piazza Sant’Agostino, debutta in prima assoluta Il raggio bianco, uno spettacolo diretto da Arturo Cirillo e scritto da Sergio Pierattini, vincitore del Premio Flaiano nel 2006. La pièce, che si colloca tra la commedia amara e il giallo sociale con sfumature da thriller psicologico, mette in scena due donne e un giovane uomo in un appartamento milanese, delineando un intenso confronto tra solitudini che convivono da anni.

Il testo è stato concepito pensando all’attrice Milvia Marigliano, interprete della madre Anna, con cui l’autore ha già collaborato in passato. Accanto a lei, nel ruolo della figlia Giulia, c’è Linda Gennari, nota per le sue interpretazioni recenti al Teatro Nazionale di Genova, mentre Raffaele Barca, diplomato alla scuola del Teatro Nazionale di Genova, interpreta il giovane protagonista. La scenografia e i costumi sono affidati rispettivamente a Dario Gessati e Gianluca Falaschi, entrambi collaboratori abituali di Cirillo.

La vicenda si svolge in un contesto di disagio economico e umano, all’interno di un appartamento modesto a Milano. La narrazione esplora le tensioni e i sospetti tra i personaggi, accompagnati da suoni e luci che contribuiscono a creare un’atmosfera claustrofobica. Cirillo descrive la relazione tra madre e figlia come una “coppia teatrale” fatta di provocazioni e contrasti, mentre l’arrivo di un giovane uomo riporta alla superficie ricordi e sentimenti complessi.

L’autore Pierattini definisce i personaggi come “due, o tre, umanissime belve”, sottolineando il loro aspetto profondamente umano nonostante le loro azioni. La trama ruota attorno alla vita di una madre dedita fin dall’infanzia a piccoli furti e alla figlia che ha seguito la sua strada, mostrando momenti di affetto e intimità nonostante le difficoltà. L’arrivo del nipote, figlio della sorella di Anna, introduce una nuova dinamica nella storia, poiché il giovane è in città per un concorso in Polizia, rappresentando per le due donne un’occasione attesa da tempo.

Lo spettacolo sarà in tournée tra febbraio e aprile 2026, con tappe a Genova, Torino, Parma e Milano. Il raggio bianco rappresenta così un lavoro che combina tematiche sociali attuali con un’intensa analisi psicologica, affidata a un cast e a una squadra artistica consolidata.

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