Il Comune di Alassio ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2026–2028 durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale. Il documento, presentato dall’assessore al Bilancio Patrizia Mordente, delinea le linee guida e gli interventi previsti dall’amministrazione per i prossimi anni, confermando una continuità con le strategie avviate nei mandati precedenti.
Tra i progetti principali figura l’ampliamento del parcheggio denominato “La Piccola”, situato accanto alla stazione ferroviaria, che si inserisce in un più ampio piano volto alla parziale pedonalizzazione di via Dante. L’intervento prevede la rimozione dei posti auto lungo la strada, l’ampliamento dei marciapiedi, il rinnovo dell’illuminazione pubblica e l’inserimento di nuovi arredi urbani in linea con l’identità del centro cittadino.
Il DUP conferma inoltre diversi lavori pubblici programmati per il 2026, tra cui l’adeguamento antisismico del Palazzo Comunale e degli edifici scolastici Moglio e Solva, la riqualificazione delle passeggiate Ciccione e Cadorna, e la valorizzazione delle piazze Sant’Ambrogio e Stalla, quest’ultima con annesso parcheggio. Particolare attenzione è riservata anche alla valorizzazione del percorso storico della Via Iulia Augusta, nell’ambito di un progetto finanziato dalla Compagnia di San Paolo in collaborazione con il Comune di Albenga. Sono previsti inoltre interventi per l’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica e della rete urbana.
Due opere di rilievo, finanziate con fondi del PNRR e in fase di completamento, riguardano la demolizione e ricostruzione di Villa Fiske, destinata a scuola dell’infanzia per un investimento superiore a 1,4 milioni di euro, e la costruzione del nuovo asilo Sezione Primavera in via Pera, con un finanziamento di 636 mila euro.
In ambito fiscale, il documento ribadisce la volontà dell’amministrazione di mantenere invariate le tariffe IMU, evitando aumenti fiscali per i cittadini. Il Comune intende inoltre rafforzare la progressività della tassazione, con particolare attenzione alle fasce più deboli, e proseguire nella lotta all’evasione fiscale, migliorando la riscossione attraverso strumenti digitali come PagoPA e AppIO. Nel triennio sarà valutata anche la possibilità di modificare le soglie di esenzione dell’addizionale comunale IRPEF, sempre con l’obiettivo di garantire equità e sostenibilità finanziaria.
L’indebitamento dell’ente, già contenuto, è destinato a ridursi ulteriormente. Nel 2022 il debito medio per abitante era pari a 368,41 euro, sceso a 240,36 euro nel 2024, e il Comune non ha contratto nuovi mutui negli ultimi 15 anni. L’assessore Mordente ha sottolineato che “il nostro indirizzo strategico prevede una riduzione continua del debito fino all’azzeramento”, evidenziando anche la buona gestione dei pagamenti ai fornitori, con una media di 21 giorni, inferiore al limite nazionale di 30 giorni.
Il DUP include inoltre la programmazione di servizi per i cittadini con un valore superiore a 140 mila euro, tra cui la gestione dei servizi scolastici, estivi ed educativi, il supporto alla digitalizzazione dei servizi comunali e l’attivazione di uno sportello telematico polifunzionale. La spesa prevista per il personale comunale ammonta a circa 4,5 milioni di euro annui per l’intero triennio.
Particolare attenzione è riservata anche alle società partecipate dal Comune, quali Gesco, SCA e Marina di Alassio, che sono sottoposte a vigilanza mediante un organismo di controllo nominato dal sindaco. Questo organismo monitora l’attività delle partecipate tramite incontri periodici e richieste documentarie.
Secondo l’assessore Mordente, con questo documento “abbiamo messo nero su bianco la strategia della nostra Amministrazione Comunale”, che sotto la guida del sindaco Marco Melgrati prosegue con interventi volti a uno sviluppo equilibrato e lungimirante della città.
