PPI Albenga: serve stabile apertura h24 e risposte concrete per il territorio

PPI Albenga deve funzionare h24 con ambulanze dirette; serve assistenza concreta per 60.000 residenti e turisti.

Commissione consiliare Ospedale di Albenga

Martedì 22 luglio si è svolta la Commissione consiliare dedicata al potenziamento dell’Ospedale “Santa Maria di Misericordia” di Albenga, convocata dal Presidente Giorgio Cangiano. Al centro della discussione è stata posta la situazione del Punto di Primo Intervento (PPI), recentemente riattivato in modalità h24 solo per il periodo estivo, in via sperimentale.

Il Presidente Cangiano ha spiegato di aver ritenuto necessario “convocare la commissione e allargare l’invito anche ai Consiglieri regionali”, con l’intento di affrontare le questioni legate alla struttura sanitaria in modo costruttivo e privo di polemiche, mirando a ottenere “risultati concreti per il territorio”. A pochi giorni dalla riapertura del PPI, sono state segnalate alcune criticità, in particolare riguardo alla gestione delle ambulanze del 118, che attualmente vengono indirizzate soltanto al pronto soccorso di Santa Corona, senza un adeguato smistamento tra Pietra Ligure e Albenga basato sulla gravità dei casi. Secondo Cangiano, questo sistema non funziona e rischia di compromettere il successo della riapertura del PPI, che “se rappresenta un test, è evidente che in queste condizioni è destinato a fallire”. Il presidente ha inoltre sottolineato la necessità di garantire un’assistenza sanitaria adeguata in un territorio dove la domanda è significativa.

Il Sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, ha evidenziato l’importanza dell’ospedale, definendolo “il più nuovo e funzionale della Liguria” e un presidio fondamentale non solo per Albenga ma anche per l’intero comprensorio, con un occhio di riguardo alle future prospettive legate all’ospedale unico ad Arma di Taggia. A suo avviso, la struttura “funziona tendenzialmente bene” per l’attività programmata e sta assumendo un ruolo di supporto sempre più rilevante. Tra le novità imminenti ha citato l’attivazione del week surgery, auspicandone il consolidamento come soluzione strutturale, non limitata alla temporanea ristrutturazione del Santa Corona. Riguardo al Punto di Primo Intervento, Tomatis ha ribadito la necessità che sia operativo ininterrottamente, sottolineando che “le emergenze non avvengono in orari prestabiliti” e che i dati pre-Covid dimostrano che il servizio funzionava bene con un’attività di circa 24.000 prestazioni annuali garantite 24 ore su 24. Ha inoltre evidenziato come il protocollo attuale del 118 preveda che tutte le ambulanze siano indirizzate a Pietra Ligure, e ha chiesto all’ASL 2 di modificare questa procedura, come anticipato in un incontro a Genova, affinché i casi meno gravi (codici bianchi e verdi) possano essere portati ad Albenga, contribuendo così a decongestionare il Santa Corona, che sta attraversando un momento di difficoltà.

Durante gli interventi dei componenti della commissione e degli ospiti presenti, è emersa con chiarezza la necessità di mantenere il PPI di Albenga aperto h24 e di garantire che le ambulanze possano trasportare i pazienti meno critici all’Ospedale Santa Maria di Misericordia.

In conclusione, il Presidente Cangiano ha sottolineato che “il PPI funziona” e che l’apertura h24 non dovrebbe essere considerata un esperimento ma una risposta permanente per il territorio. Anche il Sindaco Tomatis ha ribadito l’obiettivo di mantenere il servizio attivo tutto l’anno, 365 giorni su 365, aggiungendo che in futuro si potrebbe valutare il ritorno di un pronto soccorso completo ad Albenga, integrato con il Santa Corona. Tomatis ha infine annunciato l’intenzione di convocare una conferenza dei sindaci del distretto sociosanitario, sottolineando che solo attraverso un coordinamento condiviso sarà possibile tutelare efficacemente il diritto alla salute dei residenti e dei visitatori.

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