Riqualificazione storica e culturale nel Borgo Castello di Andora

Andora riqualifica l’Oratorio Santi Nicolau e Sebastiano con fondi PNRR, aprendo al pubblico e valorizzando il borgo storico.

Il Comune di Andora ha siglato un accordo con la parrocchia di San Giovanni Battista per avviare la riqualificazione dell’Oratorio dei Santi Nicolau e Sebastiano, una struttura storica situata nel Borgo Castello, adiacente al Paraxo. L’oratorio, che rappresenta il più antico edificio di culto del complesso, risale originariamente all’XI-XII secolo, sebbene nel corso dei secoli, tra il XVI e il XVII, abbia subito modifiche significative.

Attualmente di proprietà della Diocesi, l’edificio è chiuso al pubblico da diversi anni a causa di problemi legati alla sicurezza e versa in condizioni di degrado sia all’interno sia all’esterno. Il progetto di recupero rientra nell’ambito dell’iniziativa “Ricordare il passato, per costruire il futuro”, promossa in collaborazione con il Ministero della Cultura. Grazie a un finanziamento di 20 milioni di euro ottenuto dal Comune tramite il PNRR, saranno realizzati interventi di restauro e valorizzazione dell’oratorio e dei suoi beni artistici.

Al termine dei lavori, l’amministrazione comunale avrà la concessione dell’edificio per 25 anni, potendolo utilizzare per attività culturali e religiose durante tutto l’anno. Il sindaco Mauro Demichelis ha spiegato che il sito sarà aperto per visite guidate, esposizioni, conferenze e altre iniziative, anche con l’ausilio di tecnologie come la realtà aumentata. Inoltre, l’oratorio ospiterà nuovamente opere sacre, tra cui un antico crocifisso attualmente in restauro.

L’intervento prevede un investimento di circa 108 mila euro, destinato a lavori strutturali quali la sottofondazione per garantire la stabilità, la riparazione di murature danneggiate attraverso tecniche specifiche, la sostituzione di elementi ammalorati come abbaini e lastre in ardesia, e la pulizia delle superfici lapidee con metodi delicati per preservare la pietra originale. L’architetto Nicola Maiorano, responsabile del procedimento, ha indicato settembre come data di inizio dei lavori, con l’obiettivo di concluderli entro la fine del 2025.

Parallelamente, nel Borgo Castello proseguono gli interventi di restauro su altre strutture storiche. La riqualificazione del Paraxo è quasi completata, mentre sono stati ultimati lavori di manutenzione alla Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, comprendenti la messa in sicurezza della Torre Porta Nord e della fontana medievale. Tra le operazioni svolte vi sono la rimozione del guano e l’installazione di reti anti-intrusione per gli uccelli, nonché la verifica della stabilità delle coperture in ardesia.

Il progetto include anche la creazione di un Parco Agricolo, attualmente in fase di sistemazione con la pulizia dei terreni e il livellamento dei terrazzamenti. In autunno è prevista la piantumazione di olivi, agrumi e la realizzazione di un orto aperto al pubblico, che ospiterà attività pratiche legate all’agricoltura tradizionale. Il sindaco Demichelis ha osservato che “la fisionomia dei luoghi sta cambiando” e che queste trasformazioni permettono di immaginare nuove opportunità di fruizione e valorizzazione del territorio.

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