Un intenso nubifragio ha colpito la zona del savonese, causando danni significativi alle infrastrutture stradali. In risposta, la Provincia ha attivato immediatamente le procedure di emergenza previste per i casi di “somma urgenza”, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle strade e tutelare l’incolumità pubblica.
Il personale tecnico provinciale sta completando i sopralluoghi necessari per la redazione dei verbali tecnici, indispensabili per l’affidamento diretto degli interventi più urgenti. Due situazioni critiche sono state individuate, per le quali è previsto un investimento complessivo di circa 500 mila euro.
Il primo intervento riguarda la SP17, nel tratto tra Finale Ligure, Calice e Rialto, precisamente al chilometro 10+500, all’interno del comune di Rialto. Qui un dissesto già presente si è aggravato a causa delle forti piogge, mettendo a rischio la stabilità della carreggiata dove il traffico era temporaneamente regolato a senso unico alternato. Il ripristino della sicurezza stradale richiede un intervento urgente stimato intorno ai 250 mila euro, importo che verrà confermato dopo ulteriori verifiche.
La seconda situazione si trova sulla SP490 “del Colle del Melogno” in località Casanova, nel territorio di Magliolo, al chilometro 32+000. Qui si è verificata una frana che ha interessato la parete rocciosa a monte, con una consistente quantità di materiale franoso finito sulla strada. Per consentire la riapertura completa della carreggiata in entrambe le direzioni, è in fase di programmazione un intervento di circa 250 mila euro, che comprenderà operazioni di disgaggio delle porzioni instabili del versante e la messa in sicurezza definitiva tramite reti corticali e chiodature.
Il Presidente della Provincia, Olivieri, ha commentato che “grazie all’attenzione e all’impegno della nostra struttura, già dalle prime ore successive agli accadimenti della mattinata di domenica, è stato possibile individuare e gestire le ennesime due problematiche di emergenza che interessano la nostra viabilità di territorio, coinvolgendo importanti collegamenti.” Ha aggiunto che l’obiettivo è “ripristinare, quanto prima e anche in via provvisoria, il transito e procedere con interventi di messa in sicurezza e di mitigazione del rischio in modo compiuto e, allo stesso tempo, senza indugio.”
