Il 18 luglio 2025, alle ore 21:15, la piazza Bovani di Varazze (SV) ospiterà il Canzoniere Grecanico Salentino, gruppo noto per la sua interpretazione della pizzica salentina. La formazione celebra quest’anno mezzo secolo di attività, portando in scena un repertorio che unisce musica, canti e danze tradizionali provenienti dal Salento.
Il Canzoniere Grecanico Salentino, nato nel 1975 su iniziativa della scrittrice Rina Durante, rappresenta una delle realtà più significative della musica popolare pugliese. Il gruppo si contraddistingue per il suo stile che combina elementi tradizionali con influenze contemporanee, reinterpretando la pizzica tarantata, un rituale musicale e di danza che storicamente veniva utilizzato come cura per il morso della tarantola attraverso la trance.
La guida del gruppo è affidata a Mauro Durante, tamburellista e violinista, che ha assunto il ruolo di leader nel 2007 succedendo al padre Daniele. Sotto la sua direzione, il Canzoniere ha collaborato con artisti di rilievo internazionale come Ludovico Einaudi, Piers Faccini e Stewart Copeland, continuando a diffondere la musica italiana nel mondo. Durante ha inoltre lavorato come assistente musicale per Ludovico Einaudi nelle edizioni 2010 e 2011 della Notte della Taranta, evento di grande richiamo al quale il gruppo ha partecipato più volte, aprendo il Concertone nel 2010, 2012, 2015 e 2024 davanti a un pubblico numeroso.
Il Canzoniere Grecanico Salentino ha pubblicato una ventina di album e ha svolto numerosi tour internazionali, ottenendo riconoscimenti come il premio per il miglior gruppo di world music ai Songlines Music Awards del 2018. Nel 2023 la band si è esibita in diversi paesi tra cui Argentina, Norvegia, Lussemburgo, Ungheria, Germania e Giappone, mentre nel 2024 ha proseguito la sua attività negli Stati Uniti e in varie nazioni europee.
L’appuntamento a Varazze rientra nella programmazione del festival “Musica nei Castelli di Liguria”, alla sua trentacinquesima edizione. L’evento è organizzato dall’Associazione Musicale Corelli di Savona con la direzione artistica di Fabio Rinaudo, e gode del supporto della Regione Liguria, della Fondazione De Mari e dei Comuni partecipanti.

