A Vado Ligure si terrà un festival dedicato a Lucio Battisti, figura di grande rilievo nella storia della musica pop italiana. L’evento, intitolato “Il mio canto libero. Lucio Battisti tra musica, parole e immagini”, si svolgerà venerdì 11 e sabato 12 luglio, sotto la direzione artistica e organizzativa di Alfonso “Alfa” Amodio e Ferdinando Molteni, per conto dell’Associazione Mozart Savona e di E20.
Il programma prevede diversi appuntamenti. L’11 luglio, alle 20:30, sarà inaugurata presso Villa Groppallo la mostra “Innocenti evasioni. Lucio Battisti. La mostra”, curata da Italo Gnocchi. L’esposizione comprende circa un centinaio di oggetti originali, tra cui copertine, immagini inedite, riviste, spartiti e dischi, che ripercorrono la carriera dell’artista. La mostra sarà visitabile fino al 27 luglio con orari specifici durante la settimana.
In serata, alle 21:30, nel giardino di Villa Groppallo, si svolgerà il reading musicale “Raccontando Lucio Battisti. Il lungo viaggio da Mogol a Panella”, scritto da Amodio e Molteni. L’evento, che unisce musica e narrazione, racconterà il percorso artistico di Battisti, dagli anni di collaborazione con Mogol a quelli con Pasquale Panella, con l’esecuzione di alcune sue canzoni da parte di Chiara Ragnini e Matteo Garbarini.
Il giorno successivo, sabato 12 luglio alle 21:30, ai Giardini a mare si terrà il concerto della Formula 3, band che ha accompagnato Lucio Battisti in tournée nel 1969 e 1970. La formazione storica, con Tony Cicco alla batteria e voce, Angelo Anastasio alla chitarra e Ciro Di Bitonto alle tastiere, proporrà un repertorio dedicato ai capolavori di Battisti e ai brani scritti per la stessa Formula 3.
La Formula 3 fu fondata nel 1969 con Alberto Radius, Tony Cicco e Gabriele Lorenzi. La band, unica a esibirsi dal vivo con Battisti in quei due anni, interpretò numerosi brani scritti dall’artista e da Mogol, tra cui “Questo folle sentimento” e “Eppur mi son scordato di te”. Dopo lo scioglimento nel 1974, si riformarono nel 1990 e continuano ad essere attivi.
Alfonso Amodio, attivo come animatore radiofonico dagli anni Settanta e autore di testi per vari artisti italiani, è esperto di canzone italiana e ha pubblicato diversi libri su Battisti e altri cantautori. Ferdinando Molteni, giornalista, docente, musicista e saggista, ha collaborato con diverse testate e scritto saggi e volumi sulla musica italiana, tra cui opere su Fabrizio De André e Luigi Tenco.
Tra gli artisti coinvolti, Chiara Ragnini è una cantante attiva nella scena indipendente, con esperienze di collaborazione con Vinicio Capossela e partecipazioni a trasmissioni Rai. Matteo Garbarini, chitarrista e cantante, ha recentemente scritto la colonna sonora del film “Vivo” e ha ottenuto riconoscimenti internazionali per il videoclip del brano “Living sky”.
Italo Gnocchi, curatore della mostra, è titolare dell’etichetta indipendente On Sale Music e consulente musicale per Rai2. È noto come il maggiore collezionista di dischi e cimeli di Lucio Battisti e ha collaborato a numerose pubblicazioni dedicate all’artista.

