Andora si appresta a dotarsi di un centro dedicato allo stoccaggio di rifiuti non pericolosi, inerti provenienti da demolizioni e costruzioni, oltre che dai residui di sfalcio del verde. La decisione è stata presa durante la seduta del Consiglio comunale del 27 giugno, che ha approvato all’unanimità la delibera di assenso preventivo relativa alla variante al Piano Urbanistico Comunale (PUC) necessaria per il progetto. L’impianto verrà realizzato da un soggetto privato in via Merula.
Il sindaco Mauro Demichelis ha spiegato che, dopo aver ricevuto la richiesta da parte del privato, l’iter è arrivato all’esame del Consiglio per la parte urbanistica: “È un servizio atteso dalle ditte che attualmente devono spostarsi nei comuni vicini per poter avviare in discarica i rifiuti non pericolosi derivati dai lavori di demolizione e costruzione o dallo sfalcio di giardini”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che “le ditte private non possono utilizzare l’eco centro perché è riservato esclusivamente alle utenze domestiche”.
Il progetto prevede la realizzazione di un’area coperta per il deposito dei materiali, un prefabbricato adibito a ufficio con servizi igienici e un ulteriore spazio destinato a deposito. La zona di stoccaggio sarà attrezzata con sistemi di protezione ambientale per tutte le fasi operative. Inoltre, le acque piovane e quelle utilizzate per il lavaggio delle aree saranno sottoposte a specifici trattamenti per separare i componenti prima di essere convogliate nella rete fognaria comunale.
