Il Consiglio regionale ha approvato con 16 voti a favore e 10 astenuti la Proposta di deliberazione 3, che riguarda il Programma triennale 2024-2026 per il Servizio civile regionale. Il Servizio civile regionale, previsto dal decreto legislativo 40 del 2017 e aggiornato dalla legge regionale n.5 del 28 febbraio 2023, offre ai giovani la possibilità di accedere al processo di Individuazione e Validazione delle Competenze. Inoltre, è stata istituita un’“elenco” al quale i giovani possono aderire volontariamente dopo aver prestato Servizio civile regionale e universale, con l’obiettivo di sostenere percorsi di impegno civico e favorire nuove opportunità formative.
Il Programma triennale definisce gli obiettivi strategici, mentre gli obiettivi prioritari saranno individuati nei Piani attuativi annuali. Tra gli obiettivi strategici per il periodo 2024-2026 si trovano la diffusione del concetto di cittadinanza attiva, anche attraverso iniziative legate alla sostenibilità sociale e ambientale, e la promozione di progetti per lo sviluppo delle potenzialità personali dei giovani in ambito collaborativo e solidale. Il programma intende inoltre promuovere la cultura dell’inclusione, sensibilizzando le giovani generazioni sui temi della diversità e disabilità, e favorire lo scambio di buone pratiche tra giovani in diverse aree del territorio, con particolare attenzione ai piccoli Comuni.
Altri obiettivi includono la promozione di iniziative su temi di interesse regionale, la collaborazione con il mondo della scuola, e l’attuazione di percorsi dedicati ai giovani sottoposti a misure alternative o cautelari non detentive. Il Programma prevede anche l’istituzione di un “elenco dei giovani volontari” per promuovere e sostenere percorsi di impegno civico, oltre a facilitare l’aggregazione tra enti del Servizio civile regionale attraverso seminari ed eventi formativi per gli operatori dedicati all’accompagnamento dei giovani volontari.
La gestione del Servizio civile regionale coinvolge la Regione Liguria, l’Agenzia Ligure per gli Studenti e l’Orientamento (ALiSEO) e gli enti iscritti all’Albo Regionale. Gli ambiti di attuazione coprono diverse aree, tra cui assistenza e soccorso, educazione e contrasto alla povertà educativa, promozione dei diritti umani e della legalità, sostegno alla famiglia, tutela ambientale e riqualificazione urbana, oltre a iniziative culturali, sportive e di economia solidale.
I progetti hanno una durata variabile da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni, con la tempistica specifica definita nei piani annuali attuativi. Possono partecipare giovani residenti o domiciliati in Liguria tra i 18 e i 30 anni, studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, frequentanti i CPIA o inseriti in percorsi di inclusione sociale, anche in accordo con istituti preposti al recupero di persone sottoposte a restrizioni della libertà personale.
Per quanto riguarda i compensi, ai giovani volontari è riconosciuto un importo che sarà definito in base ai progetti approvati, con un impegno da sei mesi a tre anni e un orario medio di 25 ore settimanali. Il compenso massimo mensile è parametrato a quello del Servizio Civile Universale, che attualmente è di 507,30 euro, comprensivo di eventuali oneri fiscali a carico del soggetto erogatore.
