Il progetto “Aiutare per aiutarsi” ha preso il via oggi 1° luglio presso la sede dell’Oncologia dell’Ospedale San Paolo di Savona, diretto dal Dottor Marco Benasso. L’iniziativa si concentra sul supporto psicologico rivolto sia ai pazienti oncologici sia agli operatori sanitari impegnati nel reparto.
L’iniziativa è sostenuta dall’Associazione Amici Centro Oncologico Pietro Bianucci, con il contributo della Fondazione De Mari CR Savona e la partecipazione dello ZONTA Club di Savona Area, membro di Zonta International. Il progetto mira a offrire sostegno psicologico attraverso colloqui individuali e incontri di gruppo condotti da professionisti specializzati, con l’obiettivo di accompagnare i pazienti e il personale medico-infermieristico durante tutto il percorso di cura.
Alla presentazione erano presenti rappresentanti delle diverse realtà coinvolte. Il Dottor Benasso ha sottolineato che “l’approccio alla componente psicoemotiva della persona che affronta una diagnosi di malattia oncologica è parte integrante della cura stessa” e che è ormai scientificamente dimostrato come un adeguato supporto emotivo possa influire positivamente sul trattamento.
Il progetto prevede un affiancamento costante soprattutto nei momenti più delicati, come la comunicazione della diagnosi, la gestione dei trattamenti e le fasi di fragilità emotiva che possono coinvolgere sia i pazienti sia il personale sanitario, spesso chiamato a gestire situazioni di forte impatto umano.
Jessica Bianucci, presidente dell’Associazione Amici Centro Oncologico Pietro Bianucci, ha espresso la speranza che il progetto possa proseguire oltre i tre anni previsti, diventando un punto di riferimento stabile nel supporto quotidiano ai pazienti. Ha inoltre ringraziato tutti i partner e i sostenitori che hanno reso possibile l’iniziativa.
Elisa Zanelli, presidente dello ZONTA Club di Savona, ha dichiarato che il club è “onorato di prendere parte a questo nobile progetto”, sottolineando come questa collaborazione sia parte di un impegno più ampio a favore dei pazienti oncologici. Ha aggiunto che il club ha devoluto l’intero incasso della vendita delle colombe pasquali a sostegno dell’iniziativa e ha evidenziato come la mission del club includa anche il benessere psicofisico delle persone, al fine di mantenere autostima e fiducia in se stesse.
Luciano Pasquale, presidente della Fondazione De Mari CR Savona, ha spiegato che la fondazione investe da anni in progetti di supporto psicologico per situazioni di fragilità, partendo dalle scuole fino a sostenere presidi in zone carenti di questi servizi. Ha sottolineato che affrontare una malattia oncologica rappresenta una sfida significativa e che disporre di un sostegno emotivo è essenziale. “Siamo certi che questo nuovo servizio farà la differenza nell’affrontare la malattia e contribuirà a migliorare il benessere emotivo dei pazienti”, ha affermato.
La Direzione di ASL 2 ha accolto con soddisfazione l’avvio del progetto, riconoscendo che il percorso di cura deve includere anche la dimensione emotiva e psicologica non solo dei pazienti e delle loro famiglie, ma anche del personale sanitario, spesso trascurato in questo senso. Ha concluso ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa, auspicando che “questo progetto possa crescere e consolidarsi nel tempo, offrendo un aiuto concreto a chi affronta una malattia difficile”.
