Dopo otto anni, alla Fortezza del Priamar torna in scena Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Le rappresentazioni sono previste per venerdì 27 giugno e domenica 29 giugno alle 21.30. La regia, curata da Renato Bonajuto in collaborazione con il direttore Giovanni Di Stefano, mira a coniugare tradizione e innovazione.
Il progetto nasce da una collaborazione con il Nuovo Filmstudio di Savona e si basa sull’idea di integrare elementi cinematografici nella rappresentazione teatrale. L’allestimento prevede l’utilizzo di un megascreen sul quale saranno proiettate immagini preregistrate e riprese dal vivo, creando così una sovrapposizione tra la regia teatrale e una lettura cinematografica del testo di Sterbini e Rossini. Le riprese sono state ideate e realizzate da Luigi Cerati e Diego Fecit, che seguiranno l’opera in diretta per offrire al pubblico una nuova esperienza multimediale senza alterare la trama originale.
Un’altra novità riguarda la struttura narrativa: tutto ciò che avviene fuori dalla stanza di Rosina è presentato come una sorta di prologo, spostando la scena al di fuori del palcoscenico, nelle vie di Siviglia. La celebre Sinfonia viene quindi collocata prima della Cavatina di Rosina, che dà avvio all’azione scenica ambientata nella camera della protagonista. Questo espediente permette di immergere lo spettatore direttamente nel cuore della vicenda.
La regia si caratterizza per una linea coerente con la tradizione ma attenta all’innovazione, proponendo uno spettacolo vivace e dinamico. L’Opera Giocosa, impegnata nel debutto e nella formazione di giovani talenti, presenta un cast formato da cantanti emergenti, molti dei quali hanno già esperienza in prestigiose fondazioni liriche. Tra questi si segnalano Manuel Amati nel ruolo del Conte d’Almaviva, Matteo D’Apolito come Don Bartolo, Angela Schisano nei panni di Rosina, Paolo Ingrasciotta in quelli di Figaro, Giovanni Battista Parodi come Don Basilio, Claudia Belluomini nel ruolo di Berta e Michelangelo Ferri come Fiorello.
La Voxonus Orchestra, diretta da Giovanni Di Stefano, accompagna il cast insieme al Coro del Teatro dell’Opera Giocosa, preparato dal Maestro GianLuca Ascheri, che si occupa anche della realizzazione dei recitativi. L’allestimento scenografico è stato curato da Lorenzo Trucco, mentre i costumi sono firmati da Artemio Cabassi, collaboratore di Renata Scotto in numerose produzioni.
Si ringraziano il Teatro Sacco di Savona e il negozio RS Camiceria di Via Pia a Savona per la collaborazione nelle riprese video fuori scena. La biglietteria è aperta presso il Teatro Chiabrera dal lunedì al sabato con orario 10-12 e 17-19, mentre nelle serate di spettacolo sarà attiva in Fortezza a partire dalle ore 20. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 019/801155 e 3666726682 oppure visitare il sito www.operagiocosa.it.
