Questa mattina l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha incontrato i sindaci del Distretto delle Bormide per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione dell’Ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte e sugli interventi sanitari attualmente in corso nel territorio. Durante l’incontro sono stati illustrati nel dettaglio gli investimenti previsti e i dati relativi ai servizi erogati, a dimostrazione dell’impegno concreto di Regione Liguria e ASL2 nei confronti della sanità valbormidese.
Con un investimento complessivo superiore a 6 milioni di euro, proseguono a Cairo Montenotte i lavori di riqualificazione dell’Ospedale San Giuseppe e l’attivazione di nuovi servizi sul territorio del Distretto delle Bormide, in linea con gli obiettivi del PNRR – Missione Salute. In particolare, per l’ospedale sono in corso i lavori per la realizzazione della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità, strutture pensate per rafforzare la continuità assistenziale. Questi interventi prevedono un’offerta complessiva di 40 posti letto destinati a pazienti fragili, che verranno seguiti dai medici di medicina generale e coordinati dal personale ASL.
È già stato completato l’intervento per la nuova Centrale Operativa Territoriale (COT), attiva al primo piano del blocco B, che nel solo 2025 ha gestito 2.578 percorsi assistenziali. L’alluvione di ottobre 2024 ha danneggiato il piano -1 della struttura ospedaliera, compromettendo radiologia, laboratorio analisi, mensa, archivio cartelle e camere mortuarie. I lavori di ripristino, parte del programma di riqualificazione, prevedono un investimento di 800.000 euro per l’adeguamento sismico dell’edificio, oltre a una nuova progettazione logistica già avviata.
La nuova Radiologia includerà un mammografo digitale, una TAC a 128 strati (la cui installazione è prevista entro la fine del 2025), radiologia digitale diretta ed ecografo. La riorganizzazione interna dell’ospedale, distribuita su più piani e blocchi, mira a garantire una disposizione più funzionale dei servizi, tra cui Pronto Soccorso, Day Hospital, ambulatori, diagnostica e cure palliative.
Per quanto riguarda i servizi territoriali, la Direzione Strategica di ASL2 ha presentato alcuni dati significativi: sono 305 i pazienti presi in carico dagli Infermieri di famiglia e comunità, di cui 62 solo nel 2025; 980 le cure domiciliari attivate; 826 gli interventi realizzati negli ambulatori di prossimità in sei comuni del comprensorio. Inoltre, sono stati avviati o potenziati servizi mobili come l’Ambulatorio Mammografico Mobile, già operativo con oltre 2.200 mammografie effettuate; il mezzo Auto India, primo esempio in Liguria di soccorso infermieristico avanzato, che dal novembre 2023 ha effettuato quasi 1.000 interventi; e un nuovo camper per prelievi, che inizierà l’attività tra agosto e settembre 2025 e che toccherà 13 comuni del territorio.
La mattinata si è conclusa con una visita dell’assessore Nicolò ai reparti dell’Ospedale di Cairo Montenotte, dove ha potuto verificare direttamente lo stato dei lavori e incontrare il personale in servizio, il cui contributo è considerato fondamentale per garantire la continuità e la qualità dell’assistenza ai cittadini. Al termine della visita, l’assessore ha dichiarato: “La riqualificazione dell’Ospedale, l’attivazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità e il potenziamento dei servizi territoriali dimostrano la volontà di Regione Liguria e ASL2 di costruire una sanità più moderna, efficiente e accessibile. Ringrazio i Sindaci per il confronto costruttivo e tutto il personale sanitario per l’impegno quotidiano. Ricordo che nonostante le difficoltà, a partire dagli effetti dell’alluvione del 2024, i servizi alla popolazione non si sono mai interrotti: questo è stato possibile grazie alla professionalità degli operatori e alla collaborazione tra istituzioni.”






