La Biblioteca Civica “Mario Borsalino” di Tovo San Giacomo ospiterà dal 27 al 29 giugno la mostra intitolata “Be my voice, un diario per Gaza”. L’iniziativa, che sarà inaugurata venerdì 27 giugno alle 20.45, propone una riflessione sulla situazione a Gaza attraverso le fotografie di Marcella Brancaforte accompagnate dai testi del giornalista palestinese Alhassan Selmi, che vive nella Striscia di Gaza.
Il progetto nasce dalla corrispondenza tra Selmi e Brancaforte e si presenta come un diario visivo che racconta la vita quotidiana sotto assedio. Le immagini e le parole cercano di offrire una testimonianza diretta di un contesto segnato da un conflitto prolungato e dalle sue conseguenze, spesso difficili da comprendere appieno. Attraverso questa narrazione, gli autori mettono in evidenza “la pratica quotidiana del raccontare la violenza in atto”, fermando in un diario alcune delle tante immagini che da mesi circolano sui dispositivi digitali.
Il racconto restituisce un’umanità che “non vuole morire” e che rivendica diritti fondamentali come la vita stessa, l’aiuto umanitario, l’informazione, le cure e l’istruzione. La storia di Gaza viene così raccontata attraverso lo sguardo di Selmi e tradotta in immagini da Brancaforte, in un continuo alternarsi tra speranza e disperazione. Le fotografie e i testi invitano a mantenere viva l’attenzione su questa realtà, a proseguire nel raccontare ciò che accade e a difendere i diritti umani, considerati inalienabili per tutti.
Durante l’inaugurazione, prevista per venerdì sera, saranno presenti in collegamento diretto da Gaza Alhassan Selmi, Marcella Brancaforte e Raffaele Oriani. La mostra sarà visitabile sabato 28 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, e domenica 29 giugno dalle 9.30 alle 12. L’evento è organizzato dalla Biblioteca Civica “Mario Borsalino” con il patrocinio del Comune di Tovo San Giacomo.

