A Savona nascono i primi tre Centri Integrati di Via (CIV), a seguito dell’approvazione di una delibera da parte della giunta comunale. I tre consorzi riguardano le zone di via Verzellino, via Luigi Corsi-via XX Settembre-via Guidobono e via Manzoni-piazza Sisto. L’iniziativa rientra nel quadro normativo della Legge regionale del 2007 e ha visto il supporto di Confcommercio Savona, mentre il Comune ha definito i confini delle aree interessate, caratterizzate da peculiarità diverse.
I tre nuovi CIV sono denominati: “I Verzellino’s”, che comprende l’intera via Verzellino; “Via Manzoni”, che include via Manzoni e piazza Sisto IV, fronte sede comunale; e “Corsi E Via”, che raggruppa via Luigi Corsi, via XX Settembre e via Guidobono. Questi consorzi senza scopo di lucro hanno l’obiettivo di promuovere e migliorare l’efficienza turistica, commerciale, produttiva, logistica e funzionale delle attività presenti, valorizzando l’area attraverso il miglioramento dell’offerta di prodotti e servizi e delle attrattive ambientali.
L’amministrazione comunale aveva inserito la promozione e la costituzione dei CIV tra gli obiettivi delle politiche del commercio. Il vicesindaco e assessore al Commercio, Elisa Di Padova, ha spiegato che “è sempre un valore aggiunto ragionare in termini plurali per favorire sviluppo e maggiore attrattività del tessuto urbano cittadino”. Ha inoltre aggiunto che “siamo fiduciosi di intraprendere con questi tre nuovi CIV un percorso che vada nella direzione di costruire politiche di sviluppo e promozione del commercio di vicinato, programmare insieme nuove attività e attrarre maggiori risorse per la città”. Nei prossimi giorni i direttivi dei tre consorzi saranno convocati in Comune insieme a Confcommercio per avviare una collaborazione.
L’assessore Di Padova ha sottolineato come i tre CIV coprano aree della città con caratteristiche diverse ma unite dalla vocazione di essere centri commerciali naturali. Ha auspicato che “nei prossimi mesi altri soggetti possano contribuire a individuare e valorizzare le vocazioni delle varie zone della città, come la Darsena, il Centro Storico Medievale o altre zone del quadrilatero ottocentesco”. Ha inoltre precisato che “con i nuovi Comitati di quartiere promuoveremo strumenti analoghi anche nei quartieri”.
Enrico Schiappapietra, presidente di Confcommercio Savona, ha dichiarato che si sta lavorando per rafforzare il tessuto commerciale del territorio, partendo da Savona e includendo anche Vado, Valleggia, la Valbormida e le riviere. Ha evidenziato come “l’obiettivo è costruire una rete forte e salda e i CIV sono lo strumento giusto per favorire l’unione di commercianti e artigiani, il percorso che è stato identificato e finanziato dalla Regione Liguria”. Ha inoltre ricordato il modello adottato da altri territori, come Genova, che conta decine di CIV, a conferma della validità di questa strada. Secondo Schiappapietra, “i CIV saranno utili anche ai Comuni sul territorio per veicolare risorse”.
Laura Chiara, presidente di Ascom-Confcommercio Savona, ha espresso soddisfazione per il primo passo rappresentato dalla costituzione dei tre consorzi, sottolineando che “questo significa iniziare a lavorare insieme, migliorare l’attrattività del tessuto urbano cittadino e sicuramente riuscire a essere più propositivi”. Ha concluso affermando che “se il commercio unisce le forze può dare un valore aggiunto a tutta la città” e ha manifestato la disponibilità a sostenere la creazione di altri Centri Integrati di Via nelle zone interessate, definendoli “un’ottima formula per far crescere il commercio della città”.
