Inaugurato nuovo ambulatorio infermieristico a Ceriale

Il 19 giugno apre l’ambulatorio infermieristico a Ceriale: visite gratuite ogni giovedì mattina in Via Tagliasacchi 93.

Giovedì 19 giugno 2025 ha aperto a Ceriale un nuovo ambulatorio di prossimità gestito dall’ASL 2. La struttura si trova in Via Tagliasacchi 93, al primo piano, e sarà attiva ogni giovedì mattina dalle 8 alle 11.

L’ambulatorio offre una serie di prestazioni infermieristiche che comprendono il controllo dei parametri vitali, il rilevamento della glicemia e dell’emoglobina glicata capillare, la consegna di materiale informativo su prevenzione delle cadute, dolore e terapie anticoagulanti, oltre a colloqui di educazione terapeutica. Sono inoltre disponibili terapie iniettive sottocutanee e intramuscolari, gestione del cateterismo vescicale, educazione per i caregiver, fasciature semplici e bendaggi, e assistenza per la gestione delle enterostomie. L’accesso a queste prestazioni è libero e non richiede prescrizione medica, fatta eccezione per le terapie iniettive che devono essere accompagnate da un’indicazione del medico curante.

Il direttore generale dell’ASL 2, Michele Orlando, ha spiegato che l’apertura dell’ambulatorio “rappresenta una nuova tappa del percorso strategico aziendale volto a potenziare la sanità territoriale e a promuovere una maggiore accessibilità alle cure, in coerenza con i principi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Decreto Ministeriale 77”. Monica Cirone, direttore sociosanitario dell’ASL 2, ha sottolineato come questa iniziativa confermi “l’impegno dell’Azienda Sanitaria nel garantire una sanità pubblica capillare, inclusiva e orientata alla prevenzione e alla gestione della cronicità, rafforzando il legame con il territorio e valorizzando le sinergie con le amministrazioni locali”. Ha inoltre ringraziato il Comune di Ceriale e tutti i professionisti coinvolti nel progetto, definendolo “una testimonianza della volontà comune di mettere al centro la salute della comunità”.

La dottoressa Iris Grassi, direttore del Distretto Albenganese, ha evidenziato che il nuovo servizio risponde ai bisogni assistenziali della popolazione, soprattutto delle persone fragili, anziane o con difficoltà negli spostamenti. Ha inoltre precisato che il progetto si inserisce in un modello di assistenza di prossimità che punta sulle prestazioni infermieristiche ambulatoriali e sul ruolo dell’infermiere di famiglia e comunità, figura fondamentale per garantire la continuità delle cure, l’educazione sanitaria e la presa in carico multidimensionale.

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