Ieri si è tenuto a Palazzo Imperiale di Genova l’evento conclusivo dedicato alla disseminazione dei risultati della mobilità Erasmus+ tra le scuole liguri del Consorzio USR Liguria e le écoles francesi. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Console onorario della Repubblica francese Luc Penaud, il professor Olivier Ginola del Rectorat di Nizza e la direttrice dell’Alliance Française di Genova, Carole Fregonara.
Lo scambio, introdotto dal dirigente Alessandro Clavarino di USR Liguria, ha visto dal 19 al 23 maggio una delegazione di docenti italiani visitare il rettorato di Nizza e alcune scuole nella regione delle Alpi Marittime e del VAR. Durante queste visite, gli insegnanti liguri hanno osservato le lezioni dei colleghi francesi di matematica, le attività di gruppo, sportive e culturali, raccogliendo spunti e riflessioni da riportare nei propri istituti.
Questa modalità di osservazione, nota come job shadowing, consiste nel seguire da vicino il lavoro in classe del collega, quasi come una “ombra”. Le scuole liguri hanno così ricambiato le visite ricevute dai docenti francesi nei quattro anni precedenti, in un clima di reciproca collaborazione.
Secondo i racconti degli insegnanti provenienti dall’Istituto Gaslini-Meucci, dall’IC Centro Storico e dall’IC Voltri 1, in Francia le lezioni adottano un modello didattico meno orientato all’innovazione digitale, ma caratterizzato da ritmi molto scanditi. Gli studenti si spostano tra le aule per seguire le diverse lezioni, sviluppando così autonomia e responsabilità. La matematica viene insegnata con un approccio al problem solving, ma con una minore enfasi sulla cornice teorica.
Sono stati inoltre apprezzati gli spazi dedicati ai docenti per la preparazione delle lezioni e il lavoro in team, insieme alle aree destinate a eventi culturali e sportivi, che si avvicinano più a un modello college che alla tradizionale scuola italiana.
La dirigente Caterina Bruzzone dell’IC Voltri 1 ha evidenziato come, pur riconoscendo i punti di forza dello scambio, il modello italiano sia invece “più personalizzato sul singolo studente”, con un’attenzione particolare all’inclusione.
Il progetto si inserisce anche nel contesto del protocollo firmato nel 2021 a Perinaldo tra USR Liguria e le Accademie di Nice e Marseille, che applica le disposizioni del trattato del Quirinale, attualmente in fase di rinnovo.
All’evento, organizzato dalla referente Erasmus+ di USR Liguria, hanno partecipato docenti di diversi istituti liguri, tra cui IC Pieve di Teco e Pontedassio, IC Savona II, IC Montaldo, IC Centro Storico, IC Sampierdarena, IC Vallestura, IC Rivarolo, oltre ai licei Gobetti e Lanfranconi e all’Istituto Firpo-Buonarroti.
Dopo gli interventi, i partecipanti hanno proseguito gli scambi di opinioni durante un aperitivo finale. L’incontro è stato arricchito dalla presentazione della storia di Palazzo Imperiale a cura dell’imprenditore Raoul Bollani, che ha illustrato dettagli e curiosità sull’architettura e gli affreschi, oltre a rivelare che il prezzo originario dell’edificio era di un milione di lire genovesi.
L’appuntamento si è concluso con l’intenzione di rafforzare ulteriormente gli scambi di buone pratiche, con l’obiettivo di ampliare la visione culturale e pedagogica, come auspicato dal dirigente Clavarino.



