La nuova edizione di Liguria delle Arti prenderà il via il 20 giugno, proponendo tredici serate a ingresso libero fino al 6 settembre. Il progetto itinerante, giunto all’ottava edizione sotto la direzione artistica di Pino Petruzzelli, si svolge in varie località della Liguria, dalla costa all’entroterra, da levante a ponente, e presenta tredici prime assolute. L’iniziativa, sostenuta da Regione Liguria fin dalla sua nascita, mira a raccontare il territorio attraverso musica, poesia, letteratura e arte, con l’intento di coinvolgere il pubblico nella scoperta di capolavori e storie legate alla natura, alla semplicità e alla bellezza.
Liguria delle Arti si è affermata nel tempo come uno degli appuntamenti estivi più seguiti in regione, con numerosi eventi sold out nelle edizioni passate. Il successo è attribuibile anche alla collaborazione con importanti realtà locali, come la Giovine Orchestra Genovese (GOG), il Conservatorio Paganini di Genova e il Conservatorio Puccini della Spezia, oltre al supporto della Camera di Commercio di Genova e di Coop Liguria, che quest’anno celebra ottant’anni di attività sul territorio. Tra i partner si annoverano anche la Diocesi di Albenga-Imperia con Formae Lucis, oltre al patrocinio di RAI Liguria e la partecipazione di tredici comuni liguri.
Pino Petruzzelli ricorda che il progetto è nato nel 2018 con l’intento di valorizzare e condividere la ricchezza artistica della Liguria. Nel corso degli anni è emersa la straordinaria bellezza della regione, racchiusa in un patrimonio storico-artistico diffuso che comprende dipinti, sculture, chiese, musei e borghi antichi. Anche questa edizione si propone di mettere in luce queste eccellenze, confermando la Liguria come un museo a cielo aperto.
L’apertura dell’edizione 2025 è prevista a Spotorno, presso la Chiesa della Santissima Annunziata, dove verrà presentata L’apparizione del Bambino a San Filippo Neri, attribuita a Giovanni Andrea Carlone, artista barocco genovese le cui opere si trovano tra gli altri agli Uffizi di Firenze e al Pantheon di Roma. Ospiti della serata saranno Giacomo Montanari, esperto di storia dell’arte ligure e curatore dei Rolli Days a Genova, e il violinista Filippo Taccogna della GOG, che eseguirà brani di Bach, Prokof’ev e Ysaÿe. Durante l’evento verranno lette anche alcune poesie e testi di D. H. Lawrence, Camillo Sbarbaro, Papa Francesco e Angelo Branduardi, interpretati dall’attore Pino Petruzzelli.
Tra gli appuntamenti successivi si segnalano, tra gli altri, quello ad Albenga il 4 luglio, che offrirà l’occasione di ammirare un dipinto di Guido Reni, noto come “il divino”, artista di fama internazionale con opere esposte in musei come il Louvre e il Prado. Il programma include inoltre interventi su autori come Bernardo Strozzi, Domenico Piola, Gregorio De Ferrari e Lorenzo Fasolo, oltre a concerti di musica classica con brani di Mozart, Bach, Häendel, Paganini e letture di testi di Rimbaud, Dante, Montale e Rigoni Stern.
La squadra artistica coinvolta comprende storici dell’arte come Giacomo Montanari, Don Emanuele Caccia, Irene Fava, Osvaldo Garbarino, Alfonso Sista e Silvia Stanig, insieme a musicisti della GOG e giovani talenti dei conservatori di Genova e La Spezia, con la partecipazione del violinista Eliano Calamaro.
Petruzzelli sottolinea come Liguria delle Arti sia nata dalla convinzione che “la bellezza vada custodita, narrata e vissuta dalla comunità perché è veicolo di dialogo e umanità”. Aggiunge che “l’arte è l’antidoto più potente contro la barbarie, ci rende più ricettivi e alimenta la nostra fantasia” e invita soprattutto i giovani a partecipare, poiché “tra le doti necessarie per il futuro c’è sicuramente l’immaginazione con la quale progettare un nuovo stile di vita che tenga conto della salute del nostro pianeta”.
Anche Regione Liguria conferma il proprio impegno nel sostenere l’iniziativa, che per l’Assessore alla Cultura Simona Ferro rappresenta un’occasione per “scoprire la bellezza, la vastità e la varietà della proposta culturale del nostro territorio”. Ferro evidenzia come il progetto valorizzi eccellenze artistiche e attrazioni locali, contribuendo ad aumentare “l’attrattività della nostra terra” e afferma che la cultura è “motore di crescita e sviluppo”.
Tra i partner storici figura la Giovine Orchestra Genovese, il cui direttore artistico Pietro Borgonovo definisce il progetto un’occasione di incontro estiva che unisce musica e ambiente, sottolineando come “la parola, con la sua esemplare chiarezza di significato, avvolge e dialoga con la bellezza della pittura e della musica”. Il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, rappresentato dal nuovo direttore Luigi Giachino, riconosce il valore del connubio tra arti nel richiamare un pubblico variegato e favorire una coscienza culturale più ampia. Anche il Conservatorio Giacomo Puccini della Spezia partecipa con entusiasmo, proponendo quest’anno un duo di strumenti a fiato che si esibirà nella Chiesa di Trebiano, luogo di particolare rilevanza storica e paesaggistica.
Il coordinamento del progetto è affidato a Paola Piacentini, con l’organizzazione di Teatro Ipotesi, la grafica di Valentina Biletta e l’ufficio stampa curato da Pietro Sceriffo.
