Il Lions Club Alassio “Baia del Sole” e il Lions Club Albenga Host hanno organizzato un incontro presso i giardini della Tenuta Colombera dedicato alla conoscenza dell’Isola Gallinara. L’evento ha offerto l’occasione per approfondire la storia e il valore culturale di questo luogo, da sempre considerato un simbolo importante per il territorio di Albenga e Alassio.
I presidenti dei due club, Cristina Siniscalchi e Luca Russo, hanno sottolineato come “non c’è nulla di più iconico e rappresentativo dell’Isola Gallinara per il territorio di Albenga e Alassio”. Hanno inoltre ricordato che l’isola, “da sempre regina del nostro mare”, si trova a metà strada tra le due città e affascina con la sua forma particolare, custodendo tesori architettonici, archeologici e naturalistici tra i più studiati e rilevanti della Liguria.
L’incontro ha visto come protagonisti l’isola stessa e il suo passato grazie all’intervento della direttrice dell’Archivio Storico Diocesano, la dottoressa Alma Oleari, insieme ai ricercatori Roberta Bani e Luca Miotti. Attraverso una relazione dettagliata è stata evidenziata l’importanza dell’Isola Gallinara come centro monastico benedettino, con riferimenti ai suoi possedimenti e ai legami con San Martino di Tours. Sono stati inoltre analizzati i rapporti con altri centri monastici liguri medievali, in particolare con l’abbazia di San Pietro ai Monti di Toirano. Questi insediamenti religiosi, si è spiegato, “si fecero promotori di spiritualità e di come divennero centri di controllo economico e di diffusione culturale dalle nostre terre fino a mete ben più distanti”.
La dottoressa Alma Oleari ha infine evidenziato un gesto concreto di sostegno da parte dei Lions di Alassio e Albenga, definiti “promotori attivi di iniziative volte a valorizzare il territorio ed il sapere”. In particolare, è stata fatta una donazione all’Archivio Storico della Diocesi di Albenga-Imperia: teche in legno destinate alla tutela e all’esposizione dei documenti storici. Tale contributo ha permesso di organizzare una visita esclusiva a una preziosa pergamena e sarà alla base di prossime conferenze condotte dai ricercatori e collaboratori dell’Archivio.

