Ad Alassio è stata inaugurata la mostra “Le sirene: il richiamo del mare”, progetto dell’artista Giorgio Tentolini, curato dalla Galleria d’Arte Ravagnan e patrocinato dalla Regione Liguria. L’esposizione, parte del Ligys – Alassio Genova Cultura Fest, si colloca per il secondo anno consecutivo sul Molo di Alassio, luogo simbolico della città nota come la Città del Muretto. Le opere, concepite appositamente per questo spazio, rappresentano frammenti del mare e delle sue leggende, con le sirene che si stagliano tra mito e realtà, emergendo da superfici riflettenti realizzate in rete metallica. Questa scelta materica, con la sua trasparenza e fragilità apparente, permette di intravedere oltre l’ovvio e stimola una riflessione sul rapporto tra uomo, mare e memoria.
Le creazioni di Tentolini, esposte nelle principali città del mondo, hanno ricevuto riconoscimenti sia a livello nazionale sia internazionale. Attualmente, l’artista utilizza principalmente tulle e rete metallica come media, privilegiando la loro leggerezza e la capacità di conferire un valore meditativo alle immagini, che diventano metafore di luoghi, ricordi, sogni e visioni.
Sabato, prima del taglio del nastro, è stata firmata una piastrella dedicata all’artista, destinata ad arricchire il celebre Muretto di Alassio. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre a Giorgio Tentolini, la curatrice Chiara Ravagnan con i suoi figli Davide e Simone, il sindaco di Alassio Marco Melgrati, il consigliere regionale e comunale Rocco Invernizzi, il consigliere regionale Angelo Vaccarezza e Angela Berrino, presidente della Fondazione “Mario Berrino per il Muretto di Alassio”. Erano inoltre presenti l’assessore comunale e consigliere provinciale Franca Giannotta, l’assessore comunale Patrizia Mordente, le consigliere comunali Mariacristina Boeri e Sandra Aicardi, insieme a rappresentanti del Comune e delle Società Partecipate.
La mostra rimarrà aperta al pubblico per tutta l’estate, fino al 7 settembre.




