Albenga commemora i 59 Martiri della Foce

Albenga ricorda i 59 Martiri della Foce con messa e convegno a 80 anni dal massacro nazi-fascista del 1945.

Fortino in memoria dei Martiri della Foce ad Albenga

Albenga ricorda le vittime della Foce con una serie di eventi commemorativi in programma nella settimana di giugno. Martedì 10 giugno, alle ore 18.00 in Piazza San Michele, si terrà una messa solenne officiata da S.E. Monsignor Borghetti, dedicata ai 59 Martiri della Foce. L’evento segna l’ottantesimo anniversario dei funerali che seguirono il massacro, un momento che segnò profondamente la comunità di Albenga e che permise, grazie alla testimonianza di alcuni sopravvissuti, di venire a conoscenza dell’atrocità dell’accaduto.

Successivamente, venerdì 13 giugno alle ore 21.00, all’Auditorium San Carlo è previsto un convegno dal titolo “L’Eccidio della foce”. Dopo gli interventi, sarà proiettato un docufilm realizzato dal giornalista Udo Gumpel, noto per le sue ricerche sui responsabili delle stragi nazi-fasciste in Italia.

La storia di quei giorni risale al 9 giugno 1945, quando si svolse il rito della riesumazione delle salme alla foce del fiume Centa. L’area era stata resa accessibile solo dopo il lavoro dei “rastrellatori di mine”, necessario per permettere alla Giunta di autorizzare i cantonieri a procedere con il disseppellimento delle vittime. Terminata l’identificazione dei corpi, il giorno successivo, il 10 giugno, si tennero i solenni funerali. Il corteo funebre partì dal Seminario Vescovile: le 59 bare, portate a spalla dagli uomini delle SAP, attraversarono la città tra due ali di folla commossa. La funzione religiosa fu celebrata dal Vescovo Monsignor Angelo Cambiaso in piazza San Michele, davanti alla Cattedrale, con le salme allineate e circondate da un’atmosfera di profondo dolore. Al termine della cerimonia, i feretri furono trasferiti ai cimiteri dei rispettivi paesi di origine.

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