L’accordo integrativo per i dipendenti delle aziende dei pubblici esercizi della provincia di Savona ha ricevuto l’adesione dell’UGL, che ha sottoscritto il documento promosso dalla Confcommercio Savona lo scorso 26 maggio. Questa intesa prevede alcune novità significative per i lavoratori del settore.
Tra le principali misure introdotte vi è la possibilità, in accordo con l’azienda, di accumulare le ore di straordinario in eccesso, effettuate nei periodi di maggiore attività tra luglio e agosto, per poi utilizzarle come recupero durante i mesi autunnali o invernali. Questo meccanismo consente di estendere la durata del contratto e di ridurre la stagionalità dell’attività lavorativa oltre il periodo estivo.
L’accordo prevede inoltre un premio di risultato fino a mille euro per ciascun dipendente. Si tratta di una delle prime iniziative di questo tipo sia in Liguria sia a livello nazionale, con l’obiettivo di migliorare le condizioni lavorative e incentivare la fidelizzazione del personale.
Il presidente provinciale di Fipe-Confcommercio Savona, Carlomaria Balzola, ha commentato che si tratta di un’intesa di rilievo perché consente di prolungare la stagione lavorativa, rafforzare il legame con i dipendenti e migliorare la qualità della loro vita lavorativa. La firma dell’UGL è stata interpretata come un riconoscimento dell’importanza del documento e un segnale positivo nel rapporto tra associazioni datoriali e sindacati.
Anche il segretario provinciale Ugl-Utl di Savona, Dario Cigliutti, ha sottolineato come l’adesione del sindacato rappresenti un passo avanti significativo per i lavoratori e le imprese del settore dei pubblici esercizi nella provincia.
Manuel Longagna, reggente provinciale del Terziario, ha osservato che l’accordo costituisce un risultato condiviso tra le parti sociali, finalizzato a garantire una maggiore tutela e valorizzazione professionale per i dipendenti. Ha inoltre evidenziato come siano previsti benefit conformi alla normativa vigente, in particolare all’articolo 51, comma 2, del TUIR, e premi di risultato secondo l’articolo 13 del CCNL. L’intesa si inserisce in un percorso volto a promuovere il benessere dei lavoratori in un settore fondamentale per il turismo e l’accoglienza del territorio.
