Martedì 3 giugno, dalle 16.30 alle 18.00, presso il social bar NonUnoMeno al quarto piano della Biblioteca Civica di Alassio, si svolgerà la terza edizione della mostra-laboratorio “Come un Pittore 3.0”. L’evento coinvolge bambini e ragazzi con disabilità seguiti dai Servizi di Politiche Sociali del Comune di Alassio.
L’iniziativa, organizzata dalla Cooperativa Progetto Città in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Alassio e il social bar NonUnoMeno, propone la presentazione delle opere realizzate dai giovani artisti sul tema “La primavera di Alassio”. Questi lavori sono il risultato di un percorso che unisce espressione creativa e inclusione.
Durante l’evento, la cittadinanza è invitata a partecipare a un laboratorio di live painting, che si svolgerà in un’atmosfera di collaborazione e creatività.
L’iniziativa fa parte del progetto “Creativamente”, promosso dalla Cooperativa Progetto Città in sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Alassio. L’obiettivo è favorire l’inclusione sociale e la partecipazione attiva dei bambini con disabilità presenti sul territorio. Il progetto si tiene due pomeriggi a settimana presso lo Spazio Neutro comunale, offrendo ai partecipanti occasioni di espressione, relazione e condivisione, estese anche alle famiglie e alla comunità.
I responsabili della Cooperativa Progetto Città hanno spiegato che “sarà un’occasione di incontro e di confronto dove divertirsi tutti insieme tra risate, arte e merenda”. Hanno inoltre sottolineato che “‘Creativamente’ è un’opportunità che permette ai nostri giovani di esplorare la loro creatività e di integrarsi attivamente nella comunità” e che sono “felici di collaborare con il progetto Non Uno di Meno per creare un ambiente inclusivo e stimolante per tutti”.
L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alassio, Loretta Zavaroni, ha commentato che “siamo entusiasti della nuova edizione di questa iniziativa” e ha invitato la cittadinanza a partecipare a “questo splendido momento all’insegna dell’arte e dell’inclusione”.
