Il Comune di Albenga ha emanato un’ordinanza che impone ai proprietari, possessori e detentori di terreni confinanti con fossi e canali di provvedere alla loro pulizia e manutenzione entro il 31 agosto 2025. L’obiettivo è garantire il corretto deflusso delle acque e prevenire rischi di natura idrogeologica.
Secondo quanto stabilito dall’ordinanza, i soggetti interessati dovranno eseguire una serie di interventi, tra cui la pulizia e il ripristino delle sezioni originarie di fossi e canali ostruiti da detriti e rifiuti, la rimozione di materiali che impediscono il regolare scorrimento delle acque, e il recupero di fossi di scolo abbandonati o eliminati. È previsto inoltre il taglio di piante cresciute negli alvei e lungo le sponde, così come di siepi e rami che invadono il suolo pubblico o i corsi d’acqua. Lo smaltimento dei materiali dovrà avvenire nel rispetto delle normative ambientali vigenti, in particolare il D.Lgs. n° 152/2006.
L’amministrazione comunale effettuerà controlli a campione per verificare il rispetto degli obblighi imposti dall’ordinanza. Nel caso in cui i proprietari non provvedano entro il termine stabilito, il Comune interverrà d’ufficio per la pulizia, addebitando le relative spese ai soggetti inadempienti. Saranno inoltre applicate sanzioni amministrative conformi alla normativa vigente e al Regolamento di Polizia Rurale.
Questa misura rientra nelle azioni preventive adottate dall’amministrazione per preservare il territorio e assicurare la sicurezza della cittadinanza. Il Comune sottolinea che “la collaborazione dei cittadini sarà fondamentale per mantenere Albenga sicura e vivibile”.
