A Loano, questa mattina a Palazzo Doria si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Luca Lettieri, dall’assessore Giovanni Battista Cepollina e dal consigliere Matteo Pesce, i responsabili degli uffici comunali e i rappresentanti delle ditte Fiber Cop e Circet. L’incontro ha avuto come tema principale le criticità emerse durante gli ultimi lavori di scavo per la posa della fibra ottica nel territorio comunale.
I tecnici comunali hanno sottolineato la necessità di una maggiore attenzione da parte delle ditte durante l’esecuzione degli interventi, oltre a un più stretto coordinamento con gli uffici dell’Area Lavori Pubblici e con il comando di Polizia Municipale. Questi ultimi continueranno a svolgere controlli e a effettuare le contestazioni necessarie per tutelare il territorio.
L’amministrazione ha ribadito che, prima di autorizzare ulteriori scavi, è indispensabile completare i ripristini definitivi delle strade già interessate dai lavori nei mesi precedenti. Di conseguenza, è stata decisa la sospensione del rilascio di nuovi permessi fino al termine delle opere di ripristino. Nel corso del prossimo mese di giugno, si procederà con i ripristini secondo quanto previsto dal regolamento comunale sulla manomissione del suolo pubblico. Le zone coinvolte sono via Montello, via delle Fornaci, via dei Pusetti, via delle Trescende e l’area delle Olivette. Sono inoltre stati segnalati interventi ancora da definire in punti quali la rotatoria di via degli Alpini, via Bulasce e via dei Gazzi.
Per quanto riguarda gli impianti di fibra ottica lungo la via Aurelia, si è evidenziato che si tratta di infrastrutture di interesse nazionale con natura strategica, per cui i lavori non possono essere rinviati. Dopo un primo sopralluogo da parte dell’amministrazione, è stata concessa l’autorizzazione alla società incaricata dallo Stato, EXA Infrastructure Italy Srl, per il ripristino dei cavi in tre punti specifici, a condizione che venga effettuato il ripristino della pavimentazione stradale in orario notturno e per tutta la larghezza della carreggiata. Questo per evitare, come è stato spiegato, che su un’opera recentemente realizzata con fondi FSR si formino “sgradevoli ed indecorose toppe d’asfalto”.
