Turismo nella provincia di Savona: crescita, sfide e prospettive 2025

Turismo in provincia di Savona: crescita presenze, ruolo chiave in Liguria, sfide su stagionalità e attrattività lavorativa.

Osservatorio provinciale settore turismo

Lunedì 26 maggio 2025, presso la Fortezza del Priamar a Savona, è stato presentato uno studio approfondito sul turismo nella provincia di Savona, rivolto a sindaci, amministratori pubblici, imprenditori e lavoratori del settore. L’indagine è stata promossa dall’Ente Bilaterale Turismo della provincia, organismo che riunisce le principali organizzazioni dei datori di lavoro come FIPE, Federalberghi, FAITA, FIAVET, e i sindacati dei lavoratori Fisascat-CISL, Uiltucs-Uil e Filcams-CGIL.

Il lavoro di ricerca, affidato al Dr. Roberto Vegnuti della RV Consulting, ha preso avvio nel 2018 e si è sviluppato attraverso diverse fasi fino al 2024, con l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato e dettagliato sull’andamento del settore turistico nella provincia di Savona, in confronto con le altre province liguri. L’intento è quello di individuare le potenzialità del settore per elaborare strategie di sviluppo che possano sostenere le imprese e incrementare l’occupazione diretta e indiretta.

Pasquale Tripodoro, presidente dell’Ente Bilaterale Turismo e rappresentante dei datori di lavoro, ha sottolineato la necessità di riconoscere il peso reale della provincia nel contesto turistico regionale: “Se Savona conta per un terzo del turismo ligure anche i contributi dovrebbero essere assegnati per un terzo alle imprese della nostra provincia”. Tripodoro ha inoltre evidenziato come il turismo mondiale sia in continua crescita e che Savona debba saper intercettare flussi stranieri e nuovi mercati per potersi sviluppare ulteriormente.

Dal punto di vista dei lavoratori, Giorgio Vento, vicepresidente dell’Ente Bilaterale e rappresentante sindacale, ha evidenziato l’importanza di investire risorse nel settore e rafforzare la collaborazione tra organizzazioni e istituzioni per allungare la stagionalità e migliorare l’attrattività del lavoro attraverso progetti di promozione territoriale e formazione continua.

Lo studio ha coinvolto diverse fasi di indagine, tra cui l’analisi di contesto, la somministrazione di questionari a imprese e lavoratori del settore, e un’indagine rivolta ai sindaci dei comuni della provincia, al fine di raccogliere dati sulle strategie comunali riguardanti turismo, investimenti, promozione e servizi.

I risultati confermano che la provincia di Savona è la principale area turistica della Liguria, con circa 5,2 milioni di presenze nel 2024, pari al 32% del totale regionale. Tra le quattro province liguri, Savona registra il maggior numero di presenze turistiche, seguita da Genova, Imperia e La Spezia. L’offerta ricettiva provinciale comprende 1.239 strutture, di cui il 38% alberghiere e il 62% extralberghiere, con oltre 54.000 posti letto. Il comparto alberghiero, pur rappresentando il 39% dei posti letto, concentra il 61% delle presenze turistiche, confermandosi come il settore più rilevante a livello regionale.

La maggior parte delle imprese turistiche è di dimensioni ridotte, con una significativa presenza di collaboratori familiari, che contribuiscono a garantire occupazione stabile e a generare ricchezza diretta e indiretta. Nonostante la prevalenza del mercato domestico, la quota di presenze straniere è in crescita costante, raggiungendo il 29% nel 2024.

Tuttavia, la stagionalità rimane un problema significativo, soprattutto per il mercato italiano. La ricerca evidenzia la necessità di sviluppare prodotti turistici capaci di destagionalizzare i flussi. Anche il settore dell’occupazione sta mostrando segnali di ripresa dopo le difficoltà legate alla pandemia, ma è necessario rendere il comparto più attrattivo per contrastare la deflazione occupazionale in atto.

In questo contesto, si auspica un confronto continuo tra le forze amministrative e politiche locali e regionali per definire un percorso condiviso volto a sostenere lo sviluppo del turismo e dell’occupazione nella provincia.

In occasione della presentazione, l’assessore regionale al Turismo, Luca Lombardi, ha fornito dati aggiornati confermando il trend positivo nel settore. Ha dichiarato che nel mese di aprile 2025 la provincia di Savona ha registrato 85.625 arrivi, con un aumento del 7,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, e 226.074 presenze, in crescita del 5,8%. L’incremento ha riguardato sia il turismo italiano, con +7,66% di arrivi e +5,3% di presenze, sia quello straniero, con +7,17% di arrivi e +6,8% di presenze. Lombardi ha sottolineato che “si tratta di un segnale incoraggiante che conferma un trend positivo in corso e rafforza la fiducia nella stagione estiva ormai alle porte”.

Nel 2024 la provincia ha mantenuto il suo ruolo trainante nel panorama turistico ligure, con oltre 5,2 milioni di presenze, pari al 32% del totale regionale. Tra i mercati esteri più rilevanti si segnalano Germania, Svizzera e Francia. Lombardi ha infine evidenziato il crescente peso delle strutture extralberghiere, che oggi rappresentano più del 60% dell’offerta ricettiva: “Come Regione in Liguria abbiamo censito 35.825 appartamenti ammobiliati ad uso turistico di cui 11.040 nella provincia di Savona”.

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