L’arte che cura: la Rp Ramella di Loano diventa galleria d’ispirazione

Loano: il liceo artistico Bruno di Albenga trasforma la Rp Ramella in galleria d'arte per riqualificazione e benessere attraverso l'arte.

Arte Bellezza

A Loano, giovedì 29 maggio alle 15 nella sala consiliare di Palazzo Doria, è stata presentata l’iniziativa “L’arte che dona bellezza”, un progetto realizzato dagli studenti del liceo artistico Bruno di Albenga presso la residenza protetta Ramella. La presentazione è stata seguita, alle 16, dal taglio del nastro alla presenza dei giovani e degli ospiti della struttura.

L’obiettivo del progetto non si è limitato alla semplice riqualificazione della residenza, ma ha voluto trasformare l’edificio storico in una galleria d’arte, promuovendo l’arte come strumento di benessere. La presidente del consiglio comunale, Monica Caccia, ha spiegato che l’arte-terapia è una disciplina impiegata in diversi contesti di cura e riabilitazione, che aiuta a ricostruire l’identità e l’equilibrio della persona migliorando l’autostima, l’immagine di sé e il rapporto con gli altri, favorendo così il benessere e lo sviluppo delle potenzialità individuali.

Il progetto, inserito anche nel percorso di Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), è stato avviato lo scorso anno scolastico con la riqualificazione dello scalone principale all’ingresso della casa di riposo. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, l’intervento si è esteso al primo piano della struttura, comprendendo l’ingresso, il corridoio principale, la sala da pranzo e i corridoi laterali adiacenti alle stanze.

Gli studenti, guidati dai docenti Barbara Pirotto e Lorenzo Rossi, hanno affrontato con impegno ogni fase del lavoro, portando a termine l’intervento nei tempi stabiliti. Il progetto si basa su un percorso artistico progettato per migliorare il benessere psicofisico degli ospiti e di chi frequenta quotidianamente la struttura. La fase di progettazione ha unito ricerca estetica e sensibilità sociale, ispirandosi alla storia, alle tradizioni, alla natura e alla cultura locale di Loano. Da questa riflessione sono nate sedici tavole pittoriche, realizzate dagli studenti seguendo la corrente dell’arte muralista e concepite come un percorso sensoriale basato su cromoterapia e armonie di segno.

In aggiunta, gli studenti hanno elaborato un “Codice Etico” che riassume i valori condivisi durante il lavoro: rispetto, inclusione, responsabilità e cura del bene comune. Questo documento rappresenta la maturità e la consapevolezza con cui hanno vissuto l’esperienza formativa. Attraverso la ricerca e il processo creativo, i ragazzi hanno dimostrato come l’arte possa essere uno strumento concreto di cura, memoria e bellezza condivisa. L’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria ha inserito il progetto sulla piattaforma “Le buone pratiche della scuola”, riconoscendone il valore e l’efficacia.

All’interno della residenza è stato così creato un percorso artistico che coinvolge anche altri artisti. All’ingresso si trova una rappresentazione di una foresta rivisitata con flora e fauna ligure: il tema è la libertà e il benessere psichico, simboleggiati anche dalle farfalle che richiamano trasformazione interiore e coraggio. Si prosegue con opere che trattano solidarietà, empatia, speranza, coraggio e lotta, in particolare ricordando donne e minori vittime di violenza attraverso una rivisitazione del dipinto “Tomorrow forever” di Margaret Keane. Il percorso continua con riferimenti alle tradizioni liguri e con la promozione di valori autentici, culminando nel “Codice etico della gentilezza” ideato dagli studenti.

Il sindaco Luca Lettieri, insieme al vice sindaco Gianluigi Bocchio e all’assessore Manuela Zunino, ha ringraziato il liceo artistico Bruno per il lavoro svolto dalla classe 4BA in questi due anni. Hanno sottolineato come, grazie a questo progetto, gli studenti abbiano avuto l’opportunità non solo di crescere artisticamente ma anche di conoscere il contesto della cura e dell’accoglienza, entrando in empatia con gli anziani. In particolare, hanno evidenziato come il “codice della gentilezza” realizzato dai giovani sia un invito a mantenere attenzione e cura verso gli altri all’interno della struttura, un messaggio che invita a “vedere il mondo attraverso gli occhi dell’altro”.

La dirigente scolastica Simonetta Barile ha espresso gratitudine all’amministrazione comunale per aver coinvolto gli studenti in un progetto pensato per “donare bellezza” agli ospiti della residenza, offrendo al contempo un’opportunità di crescita a tutti i partecipanti. Ha aggiunto che il percorso biennale ha favorito la riflessione sull’importanza dell’arte e sui principi di educazione civica e sensibilizzazione verso le persone fragili, manifestando attesa per la presentazione completa del progetto.

I docenti Lorenzo Rossi e Barbara Pirotto hanno infine sottolineato come gli studenti della 4BA siano stati protagonisti della riqualificazione artistica della casa di riposo, definendo l’iniziativa un connubio virtuoso tra scuola, arte e territorio, realizzato in collaborazione con il Comune di Loano.

Annuncio affiliato