Alla luce delle ultime previsioni modellistiche e della situazione meteorologica attuale, Arpal ha deciso di prolungare l’allerta gialla per temporali fino alle 21.00 nella zona A e fino alle 23.59 nelle altre aree della Liguria (B, C, D, E) per la giornata di giovedì 22 maggio 2025.
Il vortice di aria fredda che sta rapidamente scendendo verso il Mediterraneo continua a causare condizioni di instabilità nel nord-ovest italiano. Da domani, pur mantenendo condizioni di instabilità con possibili rovesci pomeridiani, è previsto un progressivo miglioramento. Seguirà infatti una decisa rimonta anticiclonica che porterà a tempo stabile e soleggiato a partire da domenica e per buona parte della prossima settimana.
Nel frattempo, è importante prestare attenzione agli effetti di questo passaggio perturbato, che risultano difficili da prevedere con precisione. I temporali localizzati e intensi possono provocare rischi per persone e territorio e non sono monitorabili con dettagli inferiori a qualche decina di chilometri o poche ore. L’allerta per temporali invita quindi a “stare attenti a quello che succede non soltanto sopra la propria testa, ma anche tutto intorno”, poiché “lo scenario potrebbe mutare in pochissimo tempo”.
Attualmente, la fase più intensa delle precipitazioni temporalesche si concentra nella pianura oltre l’Appennino; in Liguria, finora, si sono verificati soltanto rovesci di moderata intensità. Nel corso del pomeriggio, i fenomeni diventeranno più probabili nell’interno del centro ponente e si estenderanno al resto della regione, quando è attesa una fase di maggiore instabilità legata alla discesa di aria molto fredda, anche se meno umida. Si potranno osservare temporali forti accompagnati da tuoni, fulmini, colpi di vento e grandinate, soprattutto nel settore centro-orientale della regione. La probabilità di temporali intensi rimarrà bassa fino a domani.
Infine, si segnala attenzione alla mareggiata sulle coste della zona C, causata da un’onda di libeccio che dovrebbe attenuarsi rapidamente nella giornata di domani.
Le zone interessate in Liguria sono suddivise come segue: la Zona A comprende i Bacini Liguri Marittimi di Ponente, la Zona B include i Bacini Liguri Marittimi di Centro, la Zona C si riferisce ai Bacini Liguri Marittimi di Levante, la Zona D riguarda i Bacini Liguri Padani di Ponente e, infine, la Zona E comprende i Bacini Liguri Padani di Levante.

