Ad Andora sono iniziate le operazioni di demolizione degli edifici dell’ex complesso Ariston, un’area privata in stato di abbandono e degrado da quasi vent’anni. Questa zona, situata lungo il litorale andorese e vicino alla foce del torrente Merula, rappresenta da tempo una criticità per l’immagine del territorio.
Il sindaco di Andora, Mauro Demichelis, ha definito l’avvio dei lavori come “una giornata storica” per la comunità locale. Ha spiegato che “l’Ariston smette oggi di essere un simbolo di declino” e che “le opere di demolizione proseguiranno fino a quando tutti gli edifici saranno abbattuti”. Il primo edificio ad essere demolito è l’ex supermercato, che in passato era stato anche un cinema. Successivamente, sarà la volta delle due palazzine, con l’intervento di macchinari più grandi per completare la demolizione.
L’intervento di demolizione durerà alcune settimane e prevede lo smantellamento e la frantumazione dei materiali direttamente sul posto, seguiti dal trasporto per lo smaltimento. I lavori saranno effettuati con l’edificio coperto da un telo protettivo e senza prevedere interruzioni al traffico veicolare sulla strada Aurelia.
Demichelis ha ricordato il percorso che ha portato a questo risultato, sottolineando la bonifica dell’area effettuata dalla precedente proprietà e l’attuale gestione da parte della società Blue SGR S.p.A., che amministra il Fondo Andora Mare. Quando si è insediato nel 2014, il sindaco ha rilevato che “c’era un PUO adottato, ma nessun privato sembrava intenzionato ad attuarlo” e che l’area era caratterizzata da degrado, baracche, rifiuti speciali e abusivismo. L’Amministrazione comunale si è quindi concentrata su interventi immediati come la bonifica, la rimozione delle baracche, la chiusura degli accessi per evitare occupazioni abusive e la revisione del piano urbanistico in chiave di rigenerazione urbana. Grazie a queste azioni, ha concluso Demichelis, “oggi possiamo guardare con fiducia alla realizzazione di un complesso che trasformerà lo skyline del nostro litorale e della passeggiata a mare”.
La Blue SGR S.p.A., rappresentata oggi ad Andora dal Portfolio Manager Alessandro Mazzucco, ha confermato l’avvio delle attività preliminari relative al progetto di rigenerazione urbana dell’ex Ariston. Mazzucco ha dichiarato che “l’iniziativa prende concretamente il via oggi con l’inizio delle operazioni di demolizione, a seguito del completamento delle attività di bonifica degli edifici esistenti”. Ha inoltre precisato che il progetto prevede una superficie agibile complessiva di 5.524,36 metri quadrati e mira a offrire una proposta residenziale di qualità, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica.
Nel rispetto dell’iter autorizzativo e in linea con il nuovo strumento urbanistico, la proprietà ha consegnato un cronoprogramma definitivo che prevede come primo impegno l’abbattimento degli edifici. Nei giorni scorsi è stata completata anche la bonifica dall’amianto dell’edificio da cui sono iniziate le demolizioni.
Infine, il sindaco ha voluto ringraziare “tutti i funzionari che, in questi dieci anni, hanno agito nel rispetto della legge per realizzare gli obiettivi dell’Amministrazione”, menzionando in particolare l’architetto Paolo Ghione e gli altri tecnici coinvolti. Ha espresso gratitudine anche verso la Prefettura, le Forze dell’Ordine, l’ASL e le altre autorità che hanno supportato l’Amministrazione durante le fasi più delicate del percorso e della bonifica, oltre ai giornalisti che hanno mantenuto alta l’attenzione sul tema.
*Nelle foto: il sindaco Mauro Demichelis, gli assessori Alexandra Allegri,Monica Risso, Ilario Simonetta, il consigliere Ndricim Aga il dirigente Paolo Ghione e Il dott. Alessandro Mazzucco, Portfolio Manager, in nome e per conto del Fondo Andora Mare (proprietà).



