Ripascimento Alassio: aggiornamenti e interventi in corso

Alassio: lavori di ripascimento in corso con materiali da cava sottomarina e terrestre, per proteggere il litorale e ripristinare danni.

Ad Alassio le opere di difesa naturale del centro urbano

L’Amministrazione Comunale di Alassio ha fornito un aggiornamento sulle opere di difesa costiera in corso nel centro urbano affacciato sul litorale. Il progetto, sviluppato in collaborazione con la Protezione Civile a livello nazionale e regionale, rientra negli interventi di difesa naturale del territorio ed è finanziato con un contributo di 3,5 milioni di euro erogato dal Dipartimento di Protezione Civile. L’affidamento dei lavori è stato assegnato, tramite gara pubblica, al Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da ELCAL S.r.l. e Consorzio Stabile Angedil di Agrigento.

L’intervento, progettato e approvato da tutti gli enti competenti, prevede il ripascimento del litorale mediante l’apporto di materiale proveniente sia da cava sottomarina che da cava terrestre. L’obiettivo è contrastare l’erosione costiera e garantire una maggiore protezione del fronte urbano. Nell’ambito del progetto è previsto anche l’allungamento del pennello Ferrando di 80 metri, in parte realizzato in versione soffolta, con lo scopo di migliorare la capacità di intercettazione dei sedimenti sabbiosi e potenziare la difesa del litorale.

Il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, ha dichiarato che “le opere attualmente in corso procedono come da cronoprogramma e verranno ultimate presumibilmente nella prima metà di giugno, portando un grande beneficio alla nostra città sia in termini di sicurezza sia a vantaggio delle attività che operano sul lungomare e nelle zone prospicienti il litorale”. Melgrati ha sottolineato che il ricorso al materiale da cava terrestre in questo terzo intervento di ripascimento strutturale è una scelta progettuale approvata da tutti gli organi competenti. La decisione deriva dalla scarsità di materiale disponibile nella cava sottomarina, dopo i prelievi effettuati nei primi due lotti di interventi, che hanno comportato il dragaggio di quasi 250.000 metri cubi di materiale, e dalla necessità di utilizzare materiale con granulometria idonea per garantire stabilità.

Per quanto riguarda i danni alla pavimentazione di via Cavour causati dal transito dei mezzi pesanti, il sindaco ha precisato che il direttore dei lavori, l’ingegnere comunale Luca Corciulo, ha già ordinato alla ditta appaltatrice di ripristinare tutte le opere una volta concluso l’intervento. “Confermiamo quindi che la ditta esecutrice provvederà al completo risanamento dei danni causati alla pavimentazione in via Cavour e, ove si rendesse necessario, anche in ulteriori tratti del centro cittadino eventualmente interessati”, ha aggiunto Melgrati. Infine, è stato specificato che le transenne presenti in via Torino sono state collocate su disposizione dell’ASL per motivi di sicurezza.

Annuncio affiliato