Liguria potenzia i servizi diagnostici privati per ridurre le liste d’attesa

ASL1 e ASL2 Liguria coinvolgono privati per 24.270 prestazioni, riducendo attese con investimenti da 2 milioni euro nel 2025.

Uno scorcio dell'Ospedale San Paolo Savona

Le aziende sanitarie liguri ASL1 e ASL2 hanno avviato una manifestazione d’interesse rivolta a soggetti privati accreditati per l’erogazione di servizi diagnostici, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un accesso più rapido alle prestazioni sanitarie. Questa iniziativa si inserisce nelle azioni regionali mirate a ridurre le liste d’attesa e prevede l’affidamento complessivo di 24.270 prestazioni ambulatoriali destinate al territorio dell’Area di Ponente.

Le due ASL, in collaborazione con la Regione Liguria, hanno individuato i fabbisogni prioritari da soddisfare per rispondere efficacemente alle esigenze della popolazione. In particolare, ASL2 ha pianificato l’attivazione di 15.637 prestazioni, suddivise in 5.665 risonanze magnetiche, 600 tomografie assiali computerizzate (TAC), 765 radiografie, 6.107 ecografie, 1.500 esami doppler e 1.000 ecocardiogrammi. ASL1, invece, ha programmato l’affidamento di 8.633 prestazioni, che coprono diverse discipline specialistiche diagnostiche.

L’intervento prevede un investimento complessivo di 2.098.000 euro, destinato a velocizzare i tempi di accesso alle prestazioni sanitarie per i residenti. La Regione Liguria ha designato ASL2 come azienda capofila per l’Area di Ponente, e la manifestazione d’interesse è stata pubblicata il 9 maggio con scadenza il 16 maggio.

Il bando resterà aperto per tutto il 2025, e le proposte presentate dai soggetti privati saranno valutate mensilmente. La prima verifica è prevista a soli sette giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Questo sistema “dinamico e modulare” permette alle aziende sanitarie di monitorare costantemente l’andamento della domanda e di adattare le risposte in base alle necessità del momento.

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