La compagnia teatrale “I Senzatetto” si prepara a calcare il palco dell’ex Chiesa Anglicana di Alassio venerdì 16 maggio alle ore 21.15. Attivi da quasi trent’anni, gli attori, guidati da Nello Simoncini, propongono un repertorio legato alla tradizione della Commedia dell’Arte, portando in scena spettacoli che hanno animato piazze e teatri in tutta la Liguria.
Per l’occasione, il pubblico potrà assistere alla commedia “Gli amorosi inganni”, un’opera di Tonelmo Samara, noto anche come “il Plagiaro”. L’evento è promosso dall’Associazione Amici di Padre Hermann, con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere tre studenti universitari in difficoltà economiche in Africa e distribuire cesti alimentari a persone in stato di bisogno ad Alassio. L’iniziativa beneficia del patrocinio dell’Assessorato al Volontariato del Comune di Alassio.
La compagnia “I Senzatetto”, oltre al regista e scenografo Nello Simoncini, include Tonino Pitasi, Monica Alessio, Mario Giudici, Paolo Sanguineti e Raffaella Simoncini. Gli attori propongono un teatro che, pur rispettando la struttura del canovaccio tradizionale, si adatta ai diversi tipi di pubblico. “Da un canovaccio legato alla tradizione della Commedia dell’Arte – spiega Nello Simoncini – sviluppiamo una storia che si rivolge a spettatori di tutte le età. Di solito partiamo da un testo o da un lavoro scritto che, pur rispettando la trama originale, rendiamo più semplice e leggero”. Sullo spettacolo in programma venerdì, il regista aggiunge: “È una agile e divertente storia; il testo di Tonelmo Samar, detto il Plagiaro, ci riporta alla tradizione della Commedia dell’Arte con ironia e leggerezza”.
La rappresentazione promette di intrecciare situazioni comiche e dinamiche, animate dalle maschere tipiche del vecchio teatro italiano. Lo scrittore ed editor Armando D’Amaro sottolinea come il canovaccio sia “scritto e pensato interamente dalla compagnia teatrale I Senzatetto”. Aggiunge che “la storia è ricca di spunti comici e divertenti che serviranno a far riflettere sulla insuperabile ed antica arte teatrale italiana. Si parte da una classica storia d’amore, con risate e lazzi, che fa da motore a questo genere di rappresentazioni”.
La commedia, con il suo ritmo vivace e il linguaggio teatrale che mescola dialetti maccheronici e grammelot, mira a coinvolgere il pubblico di ogni età, regalando momenti di leggerezza e intrattenimento. Un’occasione per riscoprire le radici della Commedia dell’Arte e apprezzare il talento di una compagnia che continua a mantenere vivo questo patrimonio culturale.
