Il Cammino di Trabucco: un viaggio di memoria e unità

Pasquale Trabucco, ex ufficiale, cammina da Roma alla Scozia per onorare i caduti e promuovere il 4 novembre come Giornata dell'Unità Nazionale.

Trabucco a Loano

Pasquale Trabucco, ufficiale dell’Esercito Italiano in congedo, ha fatto tappa a Loano durante il suo lungo cammino a piedi iniziato il 22 aprile. Il viaggio, che parte dal Mausoleo di Adriano a Roma e si concluderà al Vallo di Adriano in Scozia, prevede 75 tappe attraverso Italia, Francia e Regno Unito. A Loano, Trabucco è stato accolto presso il monumento ai caduti sul lungomare dal vice sindaco Gianluigi Bocchio, dall’assessore Enrica Rocca, dal consigliere Demis Aghittino e da rappresentanti di diverse associazioni locali, tra cui il Gruppo Alpini, l’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e altre realtà legate alle Forze Armate.

Trabucco ha spiegato le motivazioni che lo spingono a intraprendere queste iniziative. Già nel 2018 aveva percorso l’Italia da Nord a Sud, in 45 tappe, per ricordare i caduti della Grande Guerra e promuovere il valore dell’Unità Nazionale. “Nel mese di ottobre 2018 ho costituito il ‘Comitato Nazionale per il 4 Novembre’, dando avvio a una lunga battaglia civile e istituzionale durata fino al 2024, culminata con l’approvazione della legge numero 27 del 10 marzo 2024, che riconosce finalmente il 4 novembre come Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con pieno valore civile”, ha dichiarato. Durante quel percorso, Trabucco ha raccontato la sua esperienza e la memoria dei soldati italiani attraverso il libro L’ombra della vittoria. Il fante tradito. Ha inoltre organizzato iniziative simboliche, come il sorvolo di Vittorio Veneto con aerei d’epoca e immersioni in mare per rendere omaggio ai caduti.

Il suo impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale. Il 20 febbraio 2024, il Comitato da lui fondato è stato menzionato alla Camera dei Deputati per il lavoro svolto nella valorizzazione del 4 Novembre. Ora, con il nuovo cammino iniziato nell’aprile 2025, Trabucco punta a ricordare i sacrifici dei soldati di tutte le epoche, dai legionari romani ai militari contemporanei. “Attraverserò l’Italia, la Francia e il Regno Unito per rendere omaggio al sacrificio dei soldati di ogni epoca e di ogni esercito, ricordando in particolare i caduti della Prima Guerra Mondiale”, ha spiegato. Con questa iniziativa, Trabucco intende anche sostenere un riconoscimento più ampio per il 4 Novembre, chiedendo che in Italia sia valorizzato con effetti civili, come avviene in altri Paesi europei. Ha inoltre sottolineato l’importanza di equiparare le vittime del dovere a quelle del terrorismo, garantendo loro diritti adeguati.

Durante il cammino, Trabucco porta con sé due simboli significativi: lo Scudo della Fanteria, emblema della specialità, e lo Scudo dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), per ricordare le vittime dell’esposizione a sostanze nocive durante il servizio. Alcuni fanti si uniranno a lui lungo il percorso, rendendo il viaggio un’esperienza collettiva.

Trabucco ha precisato che il suo cammino non vuole celebrare la guerra, ma promuovere la pace. “So bene, da uomo delle forze armate, che i soldati non scelgono di combattere, ma sempre sono mandati da altri, pur continuando a servire con onore. Questo mio viaggio rappresenta un segno di unità, memoria e riconciliazione tra passato e presente”.

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