“Una mamma in provetta” è il titolo del libro che sarà presentato venerdì 9 maggio alle 17:30 in Piazza Cavour a Laigueglia. L’evento si inserisce all’interno degli appuntamenti letterari del venerdì organizzati dalla Biblioteca “A. Pagliano” e coincide con le celebrazioni per la festa della mamma. Le autrici Nicole Peirano e Gloria Vignola porteranno all’attenzione del pubblico il tema della fecondazione assistita, ancora poco conosciuto e spesso oggetto di pregiudizi. In caso di maltempo, la presentazione si terrà nei locali della biblioteca.
L’incontro, organizzato all’aperto, vuole essere un omaggio alle donne che affrontano il complesso percorso della procreazione medicalmente assistita. Attraverso il loro libro, le autrici cercano di rompere il silenzio e lo stigma che circondano questa tematica, raccontando come le difficoltà incontrate nel cammino verso la maternità possano trasformarsi in occasioni di crescita personale.
Il testo si rivolge non solo a chi vive direttamente questo percorso ma anche a chi ne è meno informato, con l’intento di sensibilizzare e contrastare i giudizi spesso affrettati e l’indifferenza che accompagnano tali scelte. Al centro del libro emergono due messaggi fondamentali: “Non sei sola” e “non sei sbagliata”.
A moderare l’evento sarà Mariagrazia Timo, responsabile della biblioteca di Villanova di Albenga. Durante la presentazione interverrà anche Daniel, marito di una delle autrici, che offrirà il punto di vista maschile su un’esperienza spesso vissuta come esclusivamente femminile. Inoltre, sarà presente Silvia Mecca, grief counselor, una delle figure professionali che ha avuto un ruolo importante nel percorso di Nicole Peirano, aiutandola a riflettere sull’importanza di ritrovare se stessa prima di affrontare la genitorialità.
L’incontro si concluderà con un aperitivo offerto dalla rete d’impresa “QuiLaigueglia”, creando un momento conviviale e di scambio per tutti i partecipanti.
Alessandro Chirivì, capogruppo di maggioranza e delegato alla cultura del Comune di Laigueglia, ha commentato: “La storia raccontata nel libro tocca nel profondo le corde della sensibilità, e mi ha colpito in modo particolare essendo diventato padre della mia prima figlia da poche settimane. È una storia lunga, impegnativa, densa di fatica e di speranza, culminata nella gioia più grande che possa essere provata, la nascita di un figlio. Ed è proprio questo il messaggio che vogliamo lanciare con questo evento: celebrare la maternità, la paternità e la vita nascente”.
