Savona, la giunta approva una variante per San Giacomo

La Giunta di Savona approva una variante tecnica per il restauro del complesso San Giacomo, con nuove opere conservate.

San Giacomo - Savona

La Giunta comunale di Savona stamattina ha approvato una variante tecnica e suppletiva al progetto di restauro conservativo dell’ex chiesa, della cappella e dei chiostri del complesso di San Giacomo. Questo intervento, finanziato con fondi del PNRR, rappresenta uno dei progetti strategici per la città.

Come già accaduto per il recupero di Palazzo della Rovere, la variante recepisce le indicazioni concordate durante l’esecuzione dei lavori con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, senza alterare la natura o le finalità originarie del progetto. Le opere aggiuntive, dal valore di circa 419.000 euro, saranno finanziate interamente grazie al ribasso d’asta offerto dall’impresa esecutrice, mantenendo invariato il costo complessivo dell’intervento, pari a 3.875.000 euro. Di questi, 3 milioni e 450 euro provengono dal PNRR, mentre 425.000 euro sono stati stanziati dal Comune.

Tra le principali modifiche approvate figurano nuove indagini e interventi conservativi su decorazioni e affreschi di interesse storico emersi durante i lavori, interventi di consolidamento delle capriate lignee della copertura, comprensivi della sostituzione degli elementi deteriorati e del rinforzo dei collegamenti con le murature. È stata inoltre prevista la sostituzione di alcune lastre lapidee della copertura, originariamente destinate alla conservazione ma risultate irrecuperabili. Altre modifiche riguardano l’incremento delle opere di sicurezza per adeguarsi alle nuove esigenze del cantiere e la bonifica di materiali contenenti amianto individuati durante le demolizioni.

Per far fronte alla complessità degli interventi aggiuntivi, è stata concessa una proroga di 60 giorni per la conclusione dei lavori, ora fissata al 23 dicembre 2025, in linea con le scadenze dei finanziamenti PNRR.

Secondo l’assessore alla Rigenerazione Urbana, Ilaria Becco, i lavori stanno procedendo rispettando il cronoprogramma. “In questi giorni, in particolare, ci si sta concentrando sulla demolizione del solaio che divideva la navata centrale. Questa rimozione consentirà di ritrovare la spazialità originaria della chiesa”. Becco ha inoltre sottolineato come i ritrovamenti effettuati durante i lavori aggiungano un ulteriore valore al complesso di San Giacomo, definendolo “uno dei luoghi di riferimento di Savona 2027”. L’assessore ha concluso spiegando che l’intervento approvato rappresenta “una risposta alle esigenze emerse durante il cantiere e recepisce le prescrizioni della Soprintendenza”.

Nei prossimi giorni è previsto un incontro pubblico per illustrare ai cittadini i dettagli dell’intervento e lo stato di avanzamento dei lavori.

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