Il comune di Andora partecipa a Euroflora a Genova, con un’installazione che ha attirato l’attenzione dei visitatori e degli esperti del settore. Allestita nello scenario del Waterfront di Levante, l’aiuola di 100 metri quadrati rappresenta il progetto pilota per la rigenerazione urbana del nucleo medievale di Borgo Castello. Questo intervento, selezionato dalla Regione Liguria, beneficia di un contributo di 20 milioni di euro proveniente dai fondi europei PNRR e assegnato dal Ministero della Cultura.
L’installazione, di forte impatto visivo, è stata apprezzata durante la presentazione inaugurale. Al centro della scena, una riproduzione in scala 1:5 della chiesa dei Santi Giacomo e Filippo e della Torre campanaria, realizzata con una struttura in rete elettrosaldata. Il tutto è stato collocato in un contesto che richiama il parco agricolo biologico in fase di realizzazione a Borgo Castello, parte integrante della riqualificazione dell’antico borgo andorese.
L’area espositiva offre ai visitatori un’immersione nei colori tipici della Liguria. Gli oliveti, gli agrumi, le lavande e le piante aromatiche sono stati disposti su tre livelli, circondando la struttura principale. All’interno della Torre, una collezione di Tillandsie è stata esposta su diversi livelli, mentre l’installazione è stata arricchita da arnie per l’apicoltura e pannelli informativi con QR code. Tramite questi ultimi, i visitatori possono accedere a fotografie di Andora scattate dagli studenti della scuola media Benedetto Croce, che hanno anche realizzato origami e dettagli architettonici della chiesa come parte di un progetto didattico guidato dai loro insegnanti.
Il sindaco di Andora, Mauro Demichelis, presente alla cerimonia insieme all’assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili Alexandra Allegri, ha sottolineato l’importanza di questa partecipazione: “Per la terza volta abbiamo accettato l’invito a partecipare a Euroflora. Ci viene offerta una importante opportunità per far conoscere Andora alle migliaia di visitatori che arriveranno a Genova, per promuovere le eccellenze del nostro territorio, dalla costa all’entroterra, attraverso una installazione davvero significativa”. Ha inoltre evidenziato come il progetto rappresenti un ponte tra passato e futuro, spiegando che “con le aromatiche, i prodotti dell’agricoltura della nostra piana e i colori che caratterizzano il nostro entroterra, raccontiamo la rinascita del borgo antico e il suo imminente futuro, quale polo di attrazione culturale e turistica anche attraverso la realtà virtuale dinamica”.
L’assessore Alexandra Allegri ha aggiunto: “La nostra installazione è un inno ai colori del nostro entroterra, valorizza il nostro nucleo più antico ed è un invito alla tutela del nostro territorio attraverso la rappresentazione anche di un orto biologico”. Ha inoltre sottolineato l’importanza del coinvolgimento degli studenti nelle attività di scoperta e valorizzazione della storia locale.
Andora sarà inoltre protagonista di un convegno intitolato “Andora, terra di ulivi e olio EVO. Paesaggio, gusto e sostenibilità”, in programma il 30 aprile. L’incontro sarà dedicato alla pianta d’ulivo, simbolo della cultura agricola ligure e presidio del territorio. Flavio Marchiano, consigliere con delega all’Agricoltura, ha spiegato: “Il focus sarà la pianta d’ulivo che ad Andora come in tutta la Liguria, caratterizza il paesaggio, accoglie chi visita il nostro entroterra, è simbolo di una cultura agricola antica che è anche presidio del territorio, da preservare e far conoscere insieme all’olio EVO, vero prodotto d’eccellenza”.
Nel corso del convegno saranno promosse anche altre manifestazioni legate al territorio, come “Merenda nell’Oliveta”, organizzata con l’associazione Città dell’Olio e prevista per il 17 maggio, e la “Fiera Azzurro Pesce d’autore”, in programma dal 23 al 25 maggio nell’approdo turistico di Andora.



