Le piogge intense cadute nella notte tra il 16 e il 17 aprile hanno causato l’allagamento della strada intercomunale Ortovero-Villanova, in località Torrè Tenaighe, rendendola impraticabile. Per questo motivo, il Comune ha emesso un’ordinanza di chiusura al traffico.
La chiusura della strada ha aggravato una situazione già complessa nella valle Arroscia, dove da circa un anno è in vigore un senso unico alternato sulla S.S. 453, in località Coasco a Villanova, a causa del rischio di crollo di un edificio adiacente. Su quel tratto è stato infatti installato un impianto semaforico a scopo cautelativo. Il sindaco di Ortovero, Osvaldo Geddo, ha spiegato come la chiusura temporanea della strada intercomunale, unica alternativa alla statale 453, abbia evidenziato ulteriormente la necessità di ritornare a una viabilità normale. “La temporanea chiusura della intercomunale Ortovero-Villanova, unica alternativa alla S.S. 453, a senso unico alternato, ha messo ulteriormente in evidenza l’urgenza di ritornare a condizioni di normale transitabilità nei due sensi di marcia anche in prossimità di località Coasco a Villanova”, ha commentato.
Il Comune di Ortovero sta collaborando con quello di Villanova per affrontare la questione. La competenza per la risoluzione del problema è affidata a Villanova, che, con il supporto della Prefettura di Savona, deve procedere alla demolizione dell’edificio pericolante. La demolizione è stata oggetto di un lungo contenzioso, concluso con il respingimento, da parte del Tar Liguria, del ricorso presentato dalla proprietaria dello stabile contro le ordinanze del sindaco di Villanova. Queste ordinanze imponevano l’abbattimento e lo smaltimento della struttura per motivi di sicurezza.
Geddo ha sottolineato come la questione non riguardi solo i due Comuni direttamente interessati, ma coinvolga anche altre località della valle Arroscia. “Il problema riguarda tutti i Comuni a monte del restringimento a Villanova e quindi Ortovero, Vendone, Onzo, Ponterotto, Ranzo, Borghetto, Vessalico, Pieve di Teco e i comuni dell’alta valle Arroscia che gravitano molto sull’albenganese pur essendo in Provincia di Imperia”, ha dichiarato.
Secondo il sindaco, è necessario accelerare i tempi per risolvere una situazione che sta avendo ripercussioni significative sull’economia locale. “Il fatto accaduto quest’oggi impone un’accelerazione e dei tempi delle procedure per giungere al superamento del problema che ha già causato ingenti danni all’economia della valle Arroscia”, ha aggiunto Geddo, sottolineando anche le difficoltà legate al coinvolgimento di Anas. “Purtroppo Anas ritiene di non essere competente per questo intervento di messa in sicurezza del transito, nonostante la strada statale 453 sia a suo carico. Questa indisponibilità rappresenta un grande limite che mette i Comuni in difficoltà, in quanto non strutturati per affrontare la situazione viaria”, ha concluso.


