Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis: “Ok alla chiusura dei cantieri autostradali, ma non basta. Il Ponente non può rimanere isolato”

Il Ponente Ligure soffre per infrastrutture carenti. Il sindaco Tomatis chiede interventi strutturati e nuove opere per rilanciare economia e turismo.

Riccardo Tomatis, sindaco di Albenga; nello sfondo le celebri torri della città
Nella foto: il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis

Il Ponente Ligure continua a fare i conti con una situazione infrastrutturale complessa, che sta avendo ripercussioni significative su settori chiave come il turismo, il commercio e le opportunità lavorative. La fragilità delle infrastrutture locali si traduce in una penalizzazione per l’intero territorio, con effetti negativi anche sulla qualità della vita dei cittadini.

Durante le festività pasquali, è stata adottata la misura temporanea di eliminare i cantieri autostradali, una decisione che, secondo il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, rappresenta solo un intervento parziale. “L’eliminazione dei cantieri autostradali durante il periodo di Pasqua è una scelta che andava fatta, ma non si può pensare che sia sufficiente per affrontare la crisi infrastrutturale cronica che affligge la Liguria”, ha dichiarato il primo cittadino. Le carenze infrastrutturali, infatti, “si riflettono su molteplici aspetti della regione, incidendo negativamente sullo sviluppo economico e sociale”.

La Liguria, con il suo potenziale, rischia di essere sempre meno competitiva a livello nazionale e internazionale a causa di collegamenti inadeguati, che la isolano dalle principali vie di comunicazione. La situazione richiede interventi strutturali e a lungo termine, come sottolineato dallo stesso sindaco Tomatis: “Credo sia importante attivare subito un tavolo di lavoro coinvolgendo i sindaci del territorio, la Provincia, la Regione e tutte le forze sociali ed economiche. È necessario, infatti, pensare a soluzioni a lungo termine”.

Tra le proposte avanzate, emerge la necessità di puntare su nuove infrastrutture che possano alleggerire il traffico sulle autostrade esistenti e favorire uno sviluppo sostenibile. Tra le opere citate da Tomatis figurano l’Armo-Cantarana e la Carcare-Predosa, considerate progettualità strategiche per migliorare la mobilità regionale. “La Liguria merita di crescere, e per farlo è necessario un intervento deciso e lungimirante che prenda in considerazione anche soluzioni alternative al traffico su gomma”, conclude il sindaco di Albenga.

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