Vado Ligure, protocollo d’Intesa con Industriali, Legacoop e sindacati per lo sviluppo del lavoro e delle competenze

Firmato un protocollo a Vado Ligure per sviluppo territoriale, occupazione, formazione e inclusione, con focus su giovani e PMI.

Vado Ligure via Piave, la facciata del Palazzo sede del Comune

In questi giorni è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Vado Ligure, l’Unione Industriali di Savona, Legacoop e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. L’accordo mira a promuovere lo sviluppo economico, sociale e occupazionale del territorio, attraverso politiche attive del lavoro e iniziative mirate alla crescita delle competenze professionali. Particolare attenzione è rivolta ai giovani e ai lavoratori coinvolti nei processi di trasformazione industriale ed economica.

Dal Comune di Vado Ligure definiscono l’intesa come “un passo importante verso una nuova stagione di collaborazione tra istituzioni, lavoratori e mondo produttivo”. Tra i punti centrali dell’accordo c’è il potenziamento dello Sportello Informagiovani, che verrà trasformato in uno “Sportello Informativo Lavoro e Sviluppo”. Questo diventerà un punto di riferimento per l’orientamento, il collegamento con il centro per l’impiego e l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Lo sportello avrà anche il compito di sostenere chi si trova in difficoltà, agevolandone l’inserimento lavorativo e sociale. In collaborazione con i servizi sociali, saranno offerte opportunità per acquisire nuove competenze professionali e rientrare nel mercato del lavoro.

Il protocollo prevede una collaborazione tra le parti per individuare i fabbisogni professionali emergenti, avviare percorsi di aggiornamento e riqualificazione, incentivare l’autoimprenditorialità e promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro. Le piccole e medie imprese locali avranno un ruolo centrale, con l’obiettivo di creare connessioni tra le competenze disponibili e le esigenze produttive del territorio.

Il Comune di Vado Ligure, promotore e coordinatore dell’accordo, si impegna a rafforzare i rapporti con Regione e Ministeri competenti per condividere strategie e individuare risorse utili, in particolare per i percorsi formativi e le politiche attive del lavoro. L’obiettivo è rispondere meglio alle necessità specifiche del territorio.

Il sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi, ha definito il protocollo “una vera alleanza territoriale”. Secondo Gilardi, “in un momento in cui i mercati del lavoro cambiano rapidamente e a volte addirittura mancano competenze e risorse, la capacità di fare sistema tra pubblico e privato è fondamentale per garantire occupazione di qualità, inclusione sociale e sviluppo”. Il sindaco ha inoltre riconosciuto il ruolo centrale dei Servizi Sociali del Comune e il lavoro dell’assessore e vicesindaco Mirella Oliveri, che ha contribuito in modo determinante al raggiungimento dell’accordo.

L’intesa si inserisce in continuità con gli impegni già presi nell’ambito dell’Accordo di Programma sulla Piattaforma Multipurpose e con le esigenze legate allo sviluppo del retroporto e del tessuto produttivo. Si consolida così una visione condivisa che pone al centro il lavoro, le competenze e le persone, per sostenere il rilancio del territorio.

Annuncio affiliato