A due anni dall’avvio del progetto Polis, promosso da Poste Italiane, anche a Borgio Verezzi si concretizza l’iniziativa che punta a trasformare gli uffici postali dei comuni con meno di 15mila abitanti in Sportelli Unici dedicati ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. L’intento principale è quello di migliorare l’accesso a tali servizi, facilitando la coesione economica, sociale e territoriale, riducendo il divario digitale e sostenendo lo sviluppo delle comunità più periferiche.
Il progetto, finanziato nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, prevede un significativo ammodernamento di 7.000 uffici postali nei piccoli centri italiani entro il 2026. A Borgio Verezzi, i lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale di Via Quattro Novembre 85 inizieranno il 14 aprile e saranno finalizzati a migliorare gli spazi e i servizi offerti alla cittadinanza. La riapertura della sede è prevista entro la fine di maggio.
Durante il periodo dei lavori, per garantire la continuità operativa, i residenti potranno rivolgersi all’ufficio postale di Pietra Ligure, situato in Viale Repubblica 66, aperto dal lunedì al venerdì con orario esteso fino alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35.
L’intervento di riqualificazione riguarderà l’intera struttura, partendo dall’area front-office, che sarà aggiornata con nuove postazioni operative e arredi moderni. Verranno inoltre rinnovati l’impianto di illuminazione e quello di condizionamento, con l’obiettivo di migliorare il comfort degli utenti e degli operatori.
Una volta completati i lavori, l’ufficio postale di Borgio Verezzi sarà integrato nel progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”. Tra i servizi disponibili, sarà possibile ottenere documenti legati all’INPS, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello OBIS M, che raccoglie le informazioni relative agli assegni pensionistici. Saranno inoltre attivati servizi legati agli atti di volontaria giurisdizione, come la presentazione di istanze per la nomina di un amministratore di sostegno o la rendicontazione dello stato patrimoniale assistito, in linea con la convenzione stipulata tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Giustizia e Poste Italiane.
Oltre a questi, i cittadini potranno richiedere certificati anagrafici e di stato civile, con la prospettiva di includere a breve anche la possibilità di richiedere il passaporto e altri servizi che si aggiungono a quelli già tradizionalmente garantiti dagli uffici postali.
