L’Urologia di ASL2 si arricchisce di nuove tecnologie grazie alla generosità dei cittadini

ASL2 amplia le tecnologie urologiche grazie a una donazione, migliorando i trattamenti laser mini-invasivi per patologie complesse.

presentazione manipolo per morcellatore

L’Azienda Sociosanitaria Ligure 2 ha incrementato le dotazioni tecnologiche della Struttura Complessa di Urologia grazie a una donazione resa possibile dall’iniziativa della Croce Bianca di Spotorno e dal contributo di numerosi cittadini. L’intervento ha permesso l’acquisto del Manipolo per Morcellatore Laser Luminis Moses 2.0, uno strumento che completa l’apparecchiatura laser già in uso presso il reparto. Questa tecnologia avanzata viene utilizzata per il trattamento minimamente invasivo di patologie urologiche come l’ipertrofia prostatica benigna e la calcolosi urinaria, offrendo ai pazienti una riduzione dei tempi di ricovero e un minore rischio di complicanze post-operatorie rispetto alle tecniche tradizionali.

Negli ultimi anni, si è osservato un aumento costante degli interventi relativi a patologie renali, ureterali e prostatiche, oltre che alla calcolosi urinaria. L’ipertrofia prostatica benigna, in particolare, continua a essere una delle principali cause di ricovero in ambito urologico, con una domanda crescente di trattamenti specialistici. L’evoluzione tecnologica nel settore, e in particolare lo sviluppo del sistema Luminis Moses, ha ampliato le possibilità di trattamento endourologico anche per pazienti con comorbidità, in terapia anticoagulante o con condizioni cliniche complesse, come prostate di grandi dimensioni o calcoli voluminosi.

La Struttura Complessa di Urologia, diretta dal dottor Maurizio Schenone, si è affermata negli anni come punto di riferimento per l’adozione di tecniche chirurgiche avanzate. Già nel 2022, grazie a una donazione della Fondazione De Mari CR Savona, l’unità aveva introdotto il Laser Luminis Moses, uno strumento all’avanguardia per interventi mini-invasivi in ambito urologico. I risultati ottenuti dalla struttura negli ultimi tre anni sono significativi: oltre 500 interventi per calcolosi tramite ureterorenoscopia con lasertrissia e circa 150 procedure di enucleazione laser per l’adenoma prostatico.

Con l’integrazione del nuovo manipolo per la morcellazione, il reparto può ora sfruttare appieno le potenzialità del laser, soprattutto nei casi di resezione prostatica. Questo aggiornamento consente di eseguire trattamenti più sicuri ed efficaci, rispettando le linee guida internazionali del settore. L’Urologia dell’ASL2 si conferma così una struttura all’avanguardia, in grado di affrontare patologie di diversa complessità con un approccio multidisciplinare e centrato sul paziente.

Il direttore generale dell’ASL2, Michele Orlando, ha voluto esprimere un ringraziamento ai promotori dell’iniziativa: “Un sentito ringraziamento ai volontari della Croce Bianca di Spotorno e a tutti i cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi. Questo gesto di concreta solidarietà testimonia ancora una volta l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità, e rafforza il senso di appartenenza e vicinanza al sistema sanitario del nostro territorio”.

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