Il Comune di Vado Ligure ha avviato un progetto di marketing territoriale rivolto allo sviluppo dell’offerta outdoor, collaborando con Finale Outdoor Region, realtà consolidata nel settore del turismo attivo e sostenibile.
L’iniziativa nasce da uno studio approfondito del territorio e delle sue potenzialità, che include sentieri, colline, infrastrutture e la posizione strategica rispetto al centro cittadino e alle principali vie di comunicazione. L’obiettivo è costruire un’offerta integrata e accessibile, capace di valorizzare natura, cultura e sviluppo economico, migliorando la qualità della vita.
Il focus principale del progetto è l’esperienza outdoor, intesa come un insieme di attività che permettano di esplorare il territorio in modo semplice e ben organizzato. L’idea è quella di creare un sistema che sia accogliente, ben segnalato e dotato di servizi adeguati, consolidando ciò che già esiste e sviluppando nuove opportunità. Importante anche l’interazione con il tessuto economico e sociale locale, che rappresenta un elemento chiave per un approccio inclusivo e competitivo.
Tra le azioni previste ci sono interventi mirati alle famiglie e ai bambini, con la creazione di aree attrezzate. In programma anche nuovi percorsi per mountain bike, cicloturismo, hiking, trail running e trekking urbano, oltre a itinerari culturali che uniscono storia, paesaggio e identità locale. Il coinvolgimento delle associazioni e delle attività del territorio sarà centrale, insieme alla collaborazione con strutture ricettive e società di mutuo soccorso, per costruire un sistema partecipato.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla segnaletica e alla manutenzione del patrimonio sentieristico e stradale, con l’obiettivo di garantire sicurezza e qualità dell’esperienza outdoor. Il sindaco Fabio Gilardi sottolinea l’importanza di questo approccio: “L’outdoor, così come lo sport e i servizi, può essere uno strumento fondamentale di inclusione e di educazione – anche ambientale – per i nostri giovani. È un modo per combattere il disagio e incentivarli a vivere in modo sano, facendo sport all’aria aperta”.
Il progetto è pensato per svilupparsi nel medio e lungo termine, sostenuto da un piano di comunicazione integrato e da strumenti digitali, tra cui una piattaforma turistica interattiva accessibile anche da mobile. L’inclusione sociale e il coinvolgimento delle nuove generazioni sono tra le priorità, insieme alla creazione e al recupero di sentieri e mulattiere che colleghino il centro cittadino ai territori circostanti. Fondamentale sarà anche la collaborazione con il tessuto commerciale locale.
Fabio Gilardi ringrazia Luca Ferro, consigliere delegato all’outdoor, per il lavoro svolto: “Ha seguito i vari confronti con il Consorzio per dare forma concreta alle proposte e ora sta lavorando per realizzare i vari obiettivi”.
L’idea di valorizzare l’offerta outdoor ha preso forma già nel 2022, quando Vado Ligure ha ospitato una tappa della UCI World Marathon Cup, competizione internazionale di mountain bike. Da allora, il territorio è stato protagonista di iniziative e appuntamenti di rilievo, come il Trail Aschero, la 10 di Vado e la “Sensa Sprescia”, che hanno contribuito a consolidare l’immagine di una destinazione attiva e accessibile. Nuovi eventi sono già in programma per il prossimo autunno.
Con questo percorso, Vado Ligure punta a diventare un punto di accesso strategico alla Finale Outdoor Region, configurandosi non solo come città, ma come parte di un sistema territoriale integrato. Il Comune sottolinea che la storica vocazione industriale e commerciale della città può convivere con il turismo outdoor. “Alcuni esempi lo dimostrano già. È un processo lungo, ma il cammino è iniziato, con l’obiettivo di costruire un futuro più attrattivo”.



