Iniziate ad Alassio le opere di difesa naturale del centro urbano

Ad Alassio iniziati lavori di ripascimento strutturale con 55mila m³ di sabbia per contrastare l'erosione e proteggere il litorale.

ad Alassio le opere di difesa naturale del centro urbano

Ad Alassio hanno preso ufficialmente il via questa mattina i lavori di ripascimento strutturale della spiaggia, con il primo scarico di sabbia. L’intervento mira a contrastare l’erosione costiera e a garantire una maggiore protezione del centro urbano, portando sull’arenile 55mila metri cubi di sabbia.

Il progetto, finanziato con un contributo di 3,5 milioni di euro dal Dipartimento di Protezione Civile, è stato affidato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese ELCAL S.r.l./Consorzio Stabile Angedil, a seguito di gara pubblica. Le operazioni prevedono l’apporto di 40mila metri cubi di sabbia provenienti da una cava sottomarina e 15mila da una cava terrestre. L’obiettivo è quello di creare una difesa naturale del litorale, che possa proteggere il fronte urbano dagli effetti delle mareggiate.

Nei giorni precedenti l’avvio dei lavori, sono stati svolti sopralluoghi con l’impresa e i consulenti tecnici per pianificare la distribuzione del materiale proveniente dalla cava terrestre. Durante queste operazioni, sono stati effettuati rilievi GPS della costa e definiti gli accessi carrabili da Via Cavour e Via Torino per agevolare lo scarico e la distribuzione della sabbia lungo le aree interessate. Il nulla osta dell’ARPAL, relativo alle analisi chimiche del materiale, ha permesso di procedere con l’intervento, che proseguirà fino alla metà di maggio, con una sospensione durante le festività pasquali e il ponte del 1° maggio.

Oltre al ripascimento, il progetto include l’allungamento del pennello Ferrando di 80 metri, in parte in versione soffolta. Questo intervento è considerato strategico per migliorare la capacità di intercettare i sedimenti sabbiosi e per garantire una protezione più efficace del litorale.

Il sindaco Marco Melgrati ha espresso soddisfazione per l’avvio dell’opera, ringraziando tutti i soggetti coinvolti. Tuttavia, ha ribadito la necessità di ulteriori interventi: “Per poter assicurare una protezione ancora più duratura e completa del nostro litorale l’obiettivo a cui stiamo lavorando è la realizzazione di una diga soffolta. Per questo stiamo collaborando con l’Università di Padova per sviluppare uno studio di fattibilità che possa superare le criticità evidenziate dall’Ufficio regionale di Ecosistema Costiero”.

Il consigliere regionale Rocco Invernizzi ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra enti locali e Protezione Civile per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici. “La città di Alassio rappresenta un modello virtuoso perché ha saputo sempre farsi trovare pronta, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale e degli Uffici, con progetti eccellenti e subito cantierabili”.

Annuncio affiliato