Aprirà il prossimo 20 maggio il nuovo bando della Regione Liguria, che mette a disposizione 8 milioni di euro per interventi destinati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici locali. L’obiettivo è quello di favorire l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale all’Energia, Paolo Ripamonti, insieme al consigliere delegato allo Sviluppo economico e alla Programmazione Fesr, Alessio Piana.
Il bando, inserito nella programmazione regionale Fesr 2021-2027, si rivolge agli enti locali, tra cui la Città Metropolitana di Genova, le Province e i comuni con popolazione fino a 40mila abitanti. La misura punta a sostenere interventi volti a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre i consumi di energia primaria negli edifici pubblici o destinati a uso pubblico.
Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti regionali, “Regione Liguria prosegue il suo impegno nel migliorare la produzione di energia del patrimonio pubblico e privato regionale”. Con questa iniziativa, spiegano, si intende supportare in particolare i piccoli comuni interessati a installare o adeguare impianti basati su fonti rinnovabili per l’autoconsumo. Gli interventi, si sottolinea, avranno un duplice beneficio: ridurre le spese energetiche e favorire la produzione di energia pulita.
Per accedere al contributo, il progetto presentato dovrà prevedere un investimento minimo di 100mila euro e garantire una potenza di produzione di almeno 100 kW. Il sostegno regionale si concretizzerà in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute. Questa percentuale potrà salire all’80% per i comuni con meno di 2mila abitanti e raggiungere il 100% per i comuni situati nelle otto Aree Interne riconosciute dalla Regione Liguria. Si tratta delle Valli dell’Antola e del Tigullio, Beigua Sol, Val di Vara, Valle Arroscia, Imperiese, Val Fontanabuona, Bormida Ligure e Valle Scrivia.
Il contributo massimo per ogni domanda sarà di un milione di euro. Gli interventi ammessi includono l’installazione di impianti per l’autoconsumo, come quelli solari termici, fotovoltaici, a biomasse, geotermici, mini-eolici e mini-idroelettrici. Saranno inoltre finanziabili interventi per migliorare le prestazioni di impianti esistenti, sia con il rinnovo dei componenti originari sia con la riconfigurazione del layout. Infine, sarà possibile sostituire impianti termici con pompe di calore collegate a impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Le domande potranno essere presentate sul portale “Bandi On Line” di Filse dal 20 maggio al 10 giugno. Tuttavia, già dal 10 maggio sarà possibile iniziare a compilare la documentazione in modalità offline.
