Venerdì 4 aprile, alle 16.30, si terrà a Palazzo Peloso Cepolla, in Piazza San Michele 12, un incontro organizzato dall’Istituto di Studi Liguri. L’appuntamento prevede una conferenza intitolata “Da Ceriale ad Andora: Paesaggio nell’arte dell’Ottocento e Novecento”, curata dal professor Antonio Anfossi, esperto di questo periodo artistico. L’evento si inserisce in un ciclo di incontri dedicati allo stesso tema.
Con l’inizio dell’Ottocento e il miglioramento della viabilità lungo la Riviera di Ponente, il territorio compreso tra Ceriale e Andora ha iniziato ad attirare viaggiatori interessati a esplorare sia le località costiere sia l’entroterra. Alcuni di questi visitatori, come l’inglese J. Haring nel 1833 e il gruppo francese degli Epinois, hanno lasciato preziose testimonianze delle loro esperienze. I loro racconti, spesso accompagnati da illustrazioni dettagliate, rappresentano una documentazione significativa del paesaggio ligure dell’epoca.
Nel corso degli anni, diversi artisti hanno contribuito a immortalare la Riviera attraverso le loro opere. Tra questi si possono citare il laiguegliese Benedetto Musso e il genovese Domenico Cambiaso, oltre agli inglesi R. West, W. Scott e W. Tyndale. Con l’inizio del Novecento, la pittura di paesaggio ha continuato a svilupparsi grazie anche alla crescente presenza di pittori locali, di cui saranno presentati alcuni esempi significativi durante la conferenza.
Tuttavia, con l’avanzare del tempo e la crescente diffusione delle correnti astrattiste, la pittura di paesaggio ha progressivamente perso centralità. Negli ultimi decenni, sono rimasti pochi gli artisti che si dedicano a questa forma d’arte seguendo i canoni figurativi tradizionali. La conferenza offrirà dunque un’occasione per riflettere sull’evoluzione artistica di questo genere e sulla sua capacità di raccontare il territorio.
