Loano, tornano le Uova di Pasqua Ail che aiutano la ricerca scientifica

Dal 4 al 6 aprile 2025, AIL propone le Uova di Pasqua per sostenere ricerca e assistenza contro i tumori del sangue.

Uova Ail

Dal 4 al 6 aprile 2025 si svolgerà l’edizione annuale delle Uova di Pasqua AIL, l’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma per sostenere la ricerca scientifica sui tumori del sangue. A Loano sarà possibile acquistare le uova solidali presso le Amministrazioni Michero, situate in via Aurelia 348.

La manifestazione, nata nel 1994 a Roma come progetto sperimentale, ha accompagnato negli anni i progressi della ricerca in ematologia. Proprio in quell’anno, infatti, venne individuata la causa della Leucemia Acuta Promielocitica, un tumore che oggi può essere trattato senza ricorrere alla chemioterapia, con una sopravvivenza che supera il 90%. Da allora, l’evoluzione delle terapie e il miglioramento della qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie sono stati al centro dell’impegno di AIL. Nonostante i progressi, però, molti malati sono ancora in attesa di cure definitive, rendendo fondamentale il supporto alla ricerca.

In oltre tre decenni di attività, la campagna delle Uova di Pasqua AIL ha permesso di distribuire più di 16,7 milioni di uova in tutta Italia, raccogliendo 192,2 milioni di euro destinati a progetti di ricerca e assistenza.

Secondo quanto dichiarato dall’Associazione, “dentro un Uovo di Pasqua AIL c’è molto di più di una semplice sorpresa. C’è il sostegno a oltre 140 studi scientifici in tutta Italia, il finanziamento di borse studio per giovani ricercatori, il supporto ai Centri Ematologici e l’assistenza migliore per i pazienti in tutta Italia. C’è la possibilità per tante persone di vivere il proprio futuro con speranza”.

Con un contributo minimo di 15 euro, chi sceglie le Uova di Pasqua AIL contribuisce a sostenere la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, e a offrire un aiuto concreto ai pazienti. L’Associazione sottolinea, inoltre, che “se oggi il 70% dei malati affetti da un tumore del sangue guarisce o cronicizza la malattia, è grazie agli oltre 55 anni di lavoro di AIL e al tuo sostegno”.

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