La giunta comunale di Savona ha approvato il rendiconto di bilancio relativo all’esercizio finanziario 2024, evidenziando diversi indicatori positivi sulla salute economica dell’ente. Al 31 dicembre, il fondo cassa ha raggiunto i 30,367 milioni di euro, segnando un incremento del 50% rispetto al saldo del 2023. Un dato incoraggiante è l’aumento delle entrate correnti, che si attestano a 73,8 milioni di euro, in crescita rispetto ai 67,7 milioni registrati l’anno precedente. Parallelamente, la spesa corrente, al netto degli investimenti, si è mantenuta sotto controllo, salendo a 66,2 milioni di euro rispetto ai 62,5 milioni del 2023. Tra gli elementi positivi, emerge anche una riduzione del contenzioso.
Il risultato di amministrazione ha registrato un incremento di 3,162 milioni di euro, passando dai 23,47 milioni del 2023 ai 26,6 milioni del 2024. Questo miglioramento ha consentito di ottenere un avanzo libero pari a 8,683 milioni di euro, dato nettamente superiore rispetto ai 3,212 milioni dello scorso anno. Tale avanzo è stato determinato, oltre che dall’aumento del risultato di amministrazione, anche da azioni mirate, come la lotta all’evasione fiscale che ha contribuito a incrementare le entrate. Inoltre, sono stati liberati fondi vincolati per un totale di 1,720 milioni di euro e sono stati ottenuti risparmi grazie alla cancellazione di residui passivi. Un ulteriore contributo è arrivato dalla liberazione di fondi vincolati legati agli investimenti, completati durante l’anno.
“È un risultato molto buono – ha dichiarato il sindaco Marco Russo, affiancato dall’assessore al Bilancio Silvio Auxilia – il bilancio è solido e premia l’attività svolta in questi anni. Possiamo affermare che la gestione economico-finanziaria del Comune di Savona è più che positiva. Chiuso il rendiconto, la giunta è al lavoro per mettere a punto la manovra per destinare l’avanzo alle esigenze prioritarie della città”.
Il documento, dopo l’approvazione da parte della giunta, sarà ora sottoposto ai revisori dei conti e successivamente all’esame della Commissione competente e del Consiglio Comunale.
