A Loano un incontro su “Omniaccessibilità. Accoglienza migliorativa con le nuove tecniche e nuove prospettive”

La conferenza "Omniaccessibilità" a Loano esplora tecnologie innovative per migliorare l'accessibilità urbana, riducendo barriere architettoniche e sensoriali.

Palazzo Doria

“Omniaccessibilità. Accoglienza migliorativa con le nuove tecniche e nuove prospettive” è il tema al centro della conferenza che si terrà giovedì 3 aprile alle 10 nella sala consiliare di Palazzo Doria a Loano. L’evento, promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) di Savona con il patrocinio del Comune di Loano, intende approfondire il concetto di accessibilità migliorativa e le sue implicazioni pratiche.

Dopo l’apertura affidata ai saluti dell’amministrazione comunale e delle autorità presenti, il presidente di UICI Savona, Andrea Bazzano, introdurrà i lavori illustrando gli obiettivi dell’incontro. A seguire, Antonio Azzalin e Valter Scarfia interverranno per spiegare l’importanza di progettare servizi inclusivi, sfruttando sia tecniche consolidate sia tecnologie emergenti per migliorare l’accessibilità in ambito pubblico e privato. Nel corso della mattinata verranno presentati alcuni casi studio che hanno implementato con successo soluzioni innovative di omniaccessibilità. La conferenza si concluderà con una discussione aperta ai partecipanti per riflettere su come le comunità possano promuovere ulteriormente l’inclusività attraverso l’innovazione tecnologica. La moderazione sarà affidata a Monica Caccia, presidente del consiglio comunale di Loano.

Tra i relatori spicca il dottor Valter Scarfia, esperto in Nuove Tecnologie Assistive e responsabile per UICI Piemonte, con un lungo percorso come consulente e formatore. Scarfia presenterà strumenti e strategie per superare le barriere sensoriali e motorie, proponendo soluzioni capaci di rispondere alle esigenze di un’utenza sempre più diversificata.

L’accessibilità migliorativa, come spiegato dagli organizzatori, si configura come un insieme di interventi integrativi volti a rendere servizi e spazi fruibili per tutti. Non si tratta solo di abbattere barriere architettoniche, ma di adottare approcci più ampi che tengano conto di deficit sensoriali, limiti fisici temporanei o permanenti, e persino di ostacoli linguistici e culturali. “La riduzione delle barriere architettoniche che limitano l’autonomia di utenze con deficit sia sensoriale sia fisico è tra le priorità di amministrazioni, associazioni e tecnici che tendono a offrire una migliore accessibilità nei centri urbani”, affermano il sindaco di Loano Luca Lettieri, l’assessore alle politiche sociali Manuela Zunino, il consigliere comunale delegato al Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche Paola Arecco e Monica Caccia.

Nel corso della conferenza verranno illustrate alcune soluzioni tecnologiche che contribuiscono a rendere i servizi più accessibili. Tra queste, i sistemi di aiuto per accessibilità migliorativa statica, come mappe tattili e pannelli informativi visivi e tattili, installati in luoghi pubblici per facilitare l’orientamento. Questi strumenti offrono una visione d’insieme delle aree e dei servizi disponibili, fornendo un supporto sia agli utenti con disabilità sia a chiunque necessiti di informazioni chiare e immediate.

Un altro aspetto rilevante sono i sistemi di aiuto per accessibilità migliorativa dinamica, che sfruttano dispositivi elettronici come smartphone e tablet. Grazie a specifiche applicazioni, spesso gratuite, è possibile fornire informazioni personalizzate in tempo reale, in diverse lingue, e supportare l’utente con funzioni come la lettura di testi, la descrizione di immagini e video, e l’identificazione di luoghi e oggetti.

L’integrazione tra tecnologie statiche e dinamiche rappresenta un approccio flessibile e sostenibile. Come sottolineato dagli organizzatori, “le soluzioni suggerite dalle normative spesso appaiono surclassate dagli ultimi ritrovati, sia in termini di modalità di risoluzione dei problemi sia come impegno economico e di gestione”. Durante l’appuntamento si discuterà di come queste tecnologie possano essere applicate, con esempi concreti di progettazione inclusiva e risultati raggiunti in diverse realtà.

L’incontro si rivolge a un pubblico ampio, tra cui organizzazioni pubbliche e private, associazioni e operatori del settore socio-sanitario, turistico e dell’accoglienza. L’obiettivo è fornire spunti pratici e nuove prospettive per favorire l’inclusività e garantire a tutti un accesso equo ai servizi e agli spazi urbani.

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